L'Oltrepo punta sui rossi e rilancia il Pinot Nero

PAVIA "In crescita soprattutto i rossi fermi, in rilancio le quotazioni del Pinot Nero su cui la zona ha intenzione di puntare per il futuro unitamente al comparto spumantistico. A volte un po' rigidi , ma ricchi di struttura e di un carattere assai peculiare i Buttafuoco. Abbastanza affidabili ma non ancora pienamente competitivi i bianchi". E' in sintesi questo il giudizio della guida dell'Espresso I vini d'italia 2015 sui vini dell'Oltrepo Pavese, l'area vitivinicola della Lombardia più estesa che abbraccia quattro valli, 42 comuni e che rappresenta il 60 per cento della produzione regionale. Se questo è il quadro generale, scendendo nel dettaglio delle oltre venti aziende segnalate, si nota subito la perdita di posizioni. Le aziende con le stelle scendono da otto a cinque. Le stelle, da una a tre, sono attribuite alle migliori aziende che devono avere almeno uno di questi pregi particolari: alto livello qualitativo, rappresentatività nel territorio o nella denominazione di riferimento, presenza di uno stile definito, riconoscibile e stabile nel tempo. Le aziende con queste caratteristiche in Oltrepo sono: Barbacarlo di Broni (due stelle), Ca' di Frara di Mornico (una), Monsupello di Torricella Verzate (una), Picchioni di Canneto (due) e Verdi di Canneto (una). Quest'anno tra i vini premiati con il massimo punteggio di 5 Bottiglie (da 18,5 a 20) troviamo solo il Buttafoco Bricco Riva Bianca 2010 di Picchioni. Dopo anni, scende dal podio il Barbacarlo di Lino Maga, con qualche dubbio dei valutatori che scrivono: "Assaggiata in una fase ancora un po' embrionale, la nuova annata del Barbacarlo ha tutti i requisiti per un futuro più complesso e luminoso di quanto non dicano le nostre valutazioni numeriche, che probabilmente si dimostreranno nel tempo fin troppo prudenti". L'azienda di Maga conserva infatti le due stelle. Così la guida presenta Picchioni: "Tra i più bravi artigiani dell'Oltrepo Pavese che conserva la fisionomia di un vignaiolo semplice e schivo". E la sua azienda quest'anno guadagna una stella in più. Ecco i punteggi degli altri vini. I migliori rossi segnalati con quattro bottiglie (da 16,5 a 17,5 ventesimi). Barbera Sottosera di Fausto Andi, frazione Moirano, di Montù Beccaria; Barbacarlo 2012 di Lino Maga di Broni; Rosso Riserva il Frater 2010 Ca' di Frara di Mornico Losana; Pinot Nero Noir 2011 Mazzolino di Corvino San Quirico; Francigeno 2007 Frecciarossa di Casteggio; Buttafuoco San Luigi 2010 Monterucco di Cigognola; Rosso d'Asia 2010 e Buttafuoco Luogo della Ceresa 2013 di Picchioni; Pinot Nero Pernero 2013 Travaglino di Calvignano; Rosso Riserva Cavariola 2010 di Bruno Verdi di Canneto. Sono stati segnalati con tre bottiglie (da 15,5 a 16 ventesimi): Bonarda frizzante Campo del Monte dei fratelli Agnes di Rovescala; Bonarda 2013 e Croatina Dispensator de' Triboli 2010 della tenuta San Francesco di Annibale Alziati di Rovescala; Frodo ed Estro di Fausto Andi, frazione Moirano, di Montù Beccaria; Narbusto 2011 Ballabio di Casteggio; Sangue di Giuda 2013 Bertè & Cordini di Broni; Calonga 2011 e Ultrapadum 2012 Bisi di San Damiano al Colle; il Negrese 2012 di Alessio Brandolini di San Damiano;Pinot Nero Riserva 2010 Ca' di Frara di Mornico Losana; Perorossino 2010 Calatroni di Montecalvo Versiggia; Pinot Nero Giorgio Odero 2011 Frecciarossa di Casteggio; Bonarda La Brughiera 2013 e Oltraja 2011 dei Fratelli Giorgi di Canneto Pavese; Rosso Bohemi delle Fracce di Casteggio; Barbera la strega la gazza e il pioppo 2007 e il Gigante 2011 Martilde di Rovescala; Rosso La Borla Monsupello di Torricella Verzate; Comprino 2012 Montelio di Codevilla; Bonarda dei Ronchi 2013 di Picchioni; Pinot Nero 2010 del Podere Bignolino Contardi di Broni; Pinot Nero 2012 Prime Alture di Casteggio; U 2007 RiLuce di Canneto; Pinot nero 2010, Bonarda Possessione di Vergomberra 2013 e Barbera Campo del Marrone di Bruno Verdi. Tra i bianchi sono stati segnalati con quattro bottiglie: Riesling 2013 Monsupello; E 2007 RiLuce di Canneto; Riesling Vigna Costa 2012 Bruno Verdi di Canneto. Con tre bottiglie: Apogeo 2013 Riesling superiore Ca' di Frara di Mornico Losana; Riesling 2007 Calatroni di Montecalvo Versiggia; Riesling gli Orti 2012 Frecciarossa di Casteggio; Riesling Ries 2013 di Giorgi di Vistarino di Pietra De' Giorgi; Riesling Vigna Martina 2013 Isimbarda di Santa Giuletta; Riesling Le Zolle Dacarro 2013 La Travaglina di Santa Giuletta; Riesling Landò 2013 delle Fracce; O 2007 RiLuce di Canneto. Ecco invece gli spumanti con tre bottiglie: Blanc de Noir Cuvée storica della Cantina La Versa;Pinot Nero Spumante Bertè & Cordini di Broni; Pinot Nero 64 Calatroni di Montecalvo Versiggia; Pinot Nero Spumante Fiamberti di Canneto Pavese; Spumante Brut Giorgi 2011 dei Fratelli Giorgi di Canneto Pavese; Brut Oltrenero della tenuta il Bosco di Zenevredo; Exta Brut Bussolera delle Fracce; Pinot Nero Brut 2011 Bignolino; Brut Blanc de Blanc Mazzolino di Corvino San Quirico; Blanc de Noir Io per Te Prime Alture; Èxra Brut Vergomberra 2009 di Bruno Verdi. Infine i rosè, con quattro bottiglie: Anteo Rosè di Rocca de' Giorgi; Pinot Nero Brut Rosè Monsupello. Con tre tre bottiglie. Farfalla Rosè di Ballabio di Casteggio; Cruasé Brut Milesimato 2010 di Bruno Verdi; Brut Ruasée Oltre il Classico Ca' di Frara di Mornico Losana Brut Cruasè Saingnée della Rocca di Giorgi di Vistarino di Pietra De' GiorgiCruasé Brut 2011 dei Fratelli Giorgi di Canneto Pavese.