Cinque pavesi in serie C ripescata Lungavilla

PAVIA «Proprio felici non siamo perché avevamo chiesto la Dnc, ma non ci è stata data. Comunque ci va bene anche la C regionale»: il presidente Gianni Perruchon, quasi con un pizzico di amarezza, commenta la scelta della federazione di ripescare Lungavilla nel campionato di C regionale. La società va a fare compagnia a Voghera, Vigevano, Gambolò e Robbio, ma avrebbe voluto fare il doppio salto in Dnc. Ieri la federazione ha ufficializzato anche i gironi: non ci saranno più le sfide con le varesotte, ma più partite nel milanese e una in Brianza, a Lesmo. Questo il girone con Vigevano, Voghera, Gambolò, Robbio e Lungavilla: Lesmo per la provincia di Monza e Brianza e poi le milanesi Sesto San Giovanni, San Pio X Milano, Cernusco, Cusano, Ebro Milano, Soul Milano, Basketown Milano, Sant'Ambrogio Milano, Social Osa Milano e Milano 1958. Quello che era già stato anticipato da qualche settimana è da ieri ufficiale, Lungavilla (in attesa che la federazione cambi la denominazione in Omnia Basket) parteciperà al girone B di C regionale con dieci squadre milanesi, quattro pavesi e una brianzola. «Andiamo alla scoperta della categoria. La D in parte la conoscevamo perché avevamo visto altre squadre della zona, ora con le milanesi è diversa – dice Perruchon –. Io ritengo che abbiamo un gruppo che possa ben figurare: in più sono ragazzi che sono amici tra loro e può essere un fattore importante». Per Marco Celè sarà la prima esperienza in C regionale al pari della società che negli ultimi due anni ha fatto due salti dalla Promozione. «Come allenatore sono all'esordio, come giocatore ho fatto questo girone per dieci anni – afferma il tecnico esordiente –. Sicuramente la C è diversa dalla D». A tre conferme (Vasquez, Albertario e Ragni) sono stati aggiunti quattro elementi di Voghera (Fasani, Armana, Zandalasini e Piermattei) con l'aggiunta con Campeggi. Tutti giocatori che si conoscono. «In queste categorie non ci sono professionisti, abbiamo un gruppo di amici che porta ad avere un intento comune molto più forte: speriamo di arrivare ai play off». Domani è atteso un incontro tra Celè e Perruchon per la questione giovani. La Pallacanestro Vigevano, che punta ad un campionato di vertice, è sempre alla ricerca di un lungo. Si parla del possibile arrivo di un giocatore di origini bulgare a rafforzare la squadra affidata a coach Alessandro Munini, confermato dalla dirigenza guidata dal presidente Marino Spaccasassi dopo la promozione al primo tentativo dalla D. Va detto che per il lungo, Vigevano aveva sondato il terreno con Valerio Sanlorenzo, uscente da Pavia (Dnb), che però ha optato per stare in categoria sposando il progetto di Mortara. «Per il ruolo del lungo – spiega il coach Alessandro Munini – Non c'erano prime e seconde scelte, abbiamo sondato alcuni giocatori. Stiamo per definire con uno di questi, ma al momento non posso dire chi». Intanto al lavoro per rinforzare la squadra anche la Virtus Gambolò che sarà guidata dal neotecnico Gianni Cova, simbolo del basket locale. «Ancora tutto da definire – spiegano da Gambolò – Aspettiamo che le big facciano i loro movimenti, poi toccherà a noi». (m. q. - s. bar.)