Rivoluzione Mortara, addio a 4 senatori

MORTARA E' più di una mezza rivoluzione quella realizzata in queste settimane dalla Expo Inox Mortara, compensando uscite eccellenti con arrivi altrettanto importanti, sempre con un occhio attento al budget sempre più basso. «Il nostro intento era quello di confermare tutti i giocatori della rosa uscente, ma il budget purtroppo non ce lo ha permesso», spiega il dirigente gialloblu Massimo Marchesi. «Abbiamo dovuto fare dei sacrifici dolorosi, rinunciando ad alcune pedine con grande rammarico, perché la scorsa è stata un'annata fantastica. Per questo desidero ringraziare, sia personalmente e per conto del presidente e di tutto il Basket Team Enrico Battaglia, Pietro Del Sorbo, Mirko Cavallaro, Luca Tardito e Daniele Manuelli, che sia come persone che come giocatori hanno sempre dato tutto con grande impegno e grande professionalità in campo e fuori, sempre al servizio della squadra, e hanno contribuito a far crescere la società. Auguro a tutti loro le migliori fortune personali e professionali». Un quartetto pesante quello in uscita cui la Expo Inox Mortara ha controbattuto con le conferme di Marco Mossi, capitan Fabio Grugnetti, Marco Di Paola, Lorenzo Fant, Patrick Avanzini e la pattuglia emergente dei giovani. E poi con l'arrivo di alcuni giocatori di spessore. «In un mercato reso complicato dalla crisi economica, abbiamo firmato giocatori che riteniamo molto validi, nel pieno rispetto del budget a disposizione», prosegue Marchesi. «I nuovi arrivati sono Paolino Mossi, Valerio Sanlorenzo e Stefano Poggi». Paolo Mossi (36 anni, fratello maggiore di Marco) è una guardia tiratrice, 1,93, nativo di San Salvatore Monferrato, che ha vissuto gran parte della sua carriera tra la A e la B Dilettanti. Di particolare rilievo la sua esperienza con la Ignis Castelletto Ticino, di cui è stato anche capitano vincendo tre campionati consecutivi fino alla Lega2. Poi Mossi è passato Asti per vincere un altro campionato e salire in B1, quindi le esperienze a Genova, Vado, Rieti. A metà della stagione 2010/2011 si trasferisce ad Agrigento (B2), trasformando la squadra siciliana che vince il campionato e la Coppa Italia di categoria. Nelle ultime stagioni torna a casa e gioca in C a Ovada. Valerio Sanlorenzo, classe '83, 2,02, è un giocatore duttile, molto esperto, in grado di giocare sia da centro ma anche da ala forte. Dopo le giovanili tra Casale Monferrato e Olimpia Milano, l'esordio a Casale Monferrato, poi tanta B2, a Rovereto, San Severo, Porto San Elpidio, poi in C a Gualdo Tadino vincendo il campionato, quindi Civitanova Marche per due stagioni, Ravenna e gli ultimi due campionati a Pavia. Infine Stefano Poggi, classe '94 ala piccola 1,90, dalla Pallacanestro Pavia dove ha fatto la trafila delle giovanili facendo parte del roster pavese in Dna nel 2010/11, e in C2 nel 2011/2012. La scorsa stagione ha militato sempre nella C2 lombarda con la Virtus Gambolò. Fabio Babetto