«Quando con Maspero andai in serie A»

PAVIA La coppia Maspero-Soncin aveva conquistato la serie A con la Fiorentina, incrociando le dita si può sperare che con il Pavia conquisti la B. Nella stagione 2003-2004, con la promozione in A, Maspero e Soncin erano entrambi in campo, ora il primo è panchina, il secondo guiderà l'attacco. In regia, invece, arriva dal Sud Tirol Alex Perderzoli: la trattativa si è chiusa ieri sera e il centrocampista raggiungerà gli azzurri in ritiro. Quanto a Soncin, ha passato una vita tra serie A e B, ma la carriera calcistica è iniziata a Vigevano: «Giocavo negli Allievi quando lasciai Vigevano e fu Massimo Londrosi a cedermi alla Solbiatese, squadra con cui debuttai a sedici anni in serie C – ricorda il centravanti proveniente dell'Avellino –. La possibilità di vestire la maglia del Pavia è nata da discorsi di qualche tempo fa proprio tra me e Londrosi. Ci sentivamo e mi aggiornava su questo passaggio di proprietà del club azzurro e quando si è verificato, e lui ufficialmente è andato a ricoprire il suo nuovo incarico, siamo entrati ancora di più nel merito del progetto». Se Londrosi lo conosce da vecchia data, con il nuovo mister ha condiviso l'esperienza della promozione dalla serie B alla A con la Fiorentina. «Mi ricordo molto bene quella bella avventura a Firenze – sottolinea Soncin – Maspero dimostrò grande professionalità e qualità non solo calcistiche e sono contento di ritrovarlo ora come allenatore». Ma perché la scelta di scendere dalla B? Ha pesato il nuovo progetto cinese del Pavia ? «Certamente – risponde l'attaccante –. La voglia di far parte di questo progetto ambizioso e di far bene mi ha convinto. Sono altrettanto pronto a prendermi le mie responsabilità, sapendo di essere uno dei più esperti del gruppo. Quando hai tanti anni di carriera alle spalle devi essere un esempio e sinceramente sono contento di poter svolgere anche questo ruolo». Pavia tutto nuovo e quindi lavoro di amalgama importante in preparazione. «Per ottenere risultati è sempre necessario alla qualità aggiungere unità di intenti e questa prima fase servirà a tutti noi per conoscerci – ammette Andrea Soncin – e costruire la mentalità giusta per far bene che è l'obiettivo della nuova stagione. Quanto bene lo vedremo sul campo». Alla vigilia della partenza per il ritito, intanto, arriva dalla Covisoc l'ufficialià (peraltro attesa) dell'iscrizione del Pavia alla Lega Pro. Escluse solo Viareggio e Padova. Questa mattina alle 9 partenza del Pavia per il ritiro di Piazzatorre (Bergamo), ma queste sono state ore decisive per chiudere anche il mercato azzurro. Enrico Venni