Liceo, il restauro inizierà con gli studenti già in aula

E' di 20mila euro la somma stanziata dall'Asl per il rifacimento del tetto del Sert (Sevizio tossicodipendenze) in via Trieste. I lavori serviranno ad eliminare le infiltrazioni d'acqua e per altri intervemti sulla coibentazione. Il finanziamento è stato deciso dalla Regione nell'ambito dei fondi assegnati (il totale ammonta a 190mila euro) per gli investimenti delle aziende sanitari e lombarde nel 2014. di Denis Artioli wVIGEVANO Lavori al liceo Cairoli per 750mila euro. Il cantiere era previsto per l'estate, durante l'interruzione dell'attività scolastica, ma slitterà attorno alla fine settembre «a causa di tutte le procedure tecniche necessarie», spiegano in Provincia. Ma che l'intervento sarà realizzato è certo: lo conferma il presidente della Provincia di Pavia, Daniele Bosone, che dice: «Il finanziamento riguardante il liceo Cairoli di Vigevano è sicuro, almeno una buona notizia tra altre meno buone arrivate in questo periodo. Per il decreto Irpef abbiamo dovuto bloccare lavori per circa 6 milioni di euro». E poi anche la tegola sul collo della messa in liquidazione della Cesi, l'impresa che stava realizzando il nuovo ponte sul Ticino a Vigevano (si veda articolo a fianco). Nei giorni scorsi la Provincia ha effettuato la valutazione tecnica delle proposte arrivate alla gara a evidenza pubblica per i lavori a Palazzo Saporiti, sede del liceo: restauro della facciata, sostituzione degli infissi che danno sui cortili interni, intervento sulle parti ammalorate della copertura (durante l'anno scolastico 2013-2014 si sono registrate varie infiltrazioni d'acqua), posa di un sistema di dissuasione per i piccioni. «In questi giorni – spiegano in Provincia – saranno aperte le buste con le proposte economiche e la prossima settimana avremo il nome della ditta che si sarà aggiudicata l'intervento». La decisione di partire in estate era finalizzata a non interferire con le lezioni. A fine settembre, invece, il liceo, come tutte le scuole italiane, sarà in piena attività. «Ma si tratta di lavori che non andranno a influire sull'attività scolastica» assicurano dall'Ufficio stampa della Provincia di Pavia. Nei giorni scorsi, la Provincia ha anche diffuso una circolare alle scuole superiori, spiegando che non potrà sostenere il trasporto il sabato (quindi chiedendo a tutti gli istituti superiori del territorio di introdurre la settimana corta, già avviata al Cairoli di Vigevano) e nemmeno potrà garantire il trasporto verso le palestre per le ore di educazione fisica. Verranno confrontati gli orari delle scuole per ottimizzare le risorse. Quindi, cosa succederà agli studenti ospitati a Palazzo Saporiti che utilizzano il nuovo palasport, in comproprietà tra Provincia e Comune? L'uso del palasport consente alla Provincia di non dover pagare l'affitto di un'altra palestra. «Il trasporto al palazzetto ai ragazzi di Vigevano sarà garantito – spiega l'assessore provinciale all'istruzione, Milena D'Imperio – Come è noto, il nuovo palasport di Vigevano è un'opera che noi ci siamo trovati quando siamo arrivati, non l'abbiamo voluta noi, ma ora cerchiamo di sfruttarla al meglio». E per le altre scuole superiori della città, oltre al liceo? «La situazione delle palestre a Vigevano è abbastanza buona – afferma l'assessore D'Imperio – Sicuramente sarà garantita l' educazione motoria a tutti gli studenti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA