Madre assolta per le percosse alla figlia

La figlia la accusava di averle fatto trascorrere un'adolescenza fatta di botte e soprusi. Ma il giudice, Luigi Riganti, ha assolto la madre, nonostante il pm avesse chiesto la condanna della donna a 2 anni per lesioni e maltrattamenti. L'imputata 42enne, difesa dall'avvocato Alessandro Cignoli, era finita nei guai quando la figlia, a 15 anni, raccontò agli insegnanti che la madre la picchiava con manici di scopa o mestoli o la "frustava" con cavi elettrici per il suo rendimento scolastico o per essere rientrata tardi la sera. Ne era scaturita un'indagine e un procedimento a carico della donna (di cui non si riportano le generalità per tutelare la figlia). All'esito del processo, però, le accuse non hanno trovato sufficienti riscontri e la donna è stata assolta.