Storia di Riccardo, debuttante in B a 17 anni

PAVIA A tre anni ha messo gli scarpini da calcio per la prima volta, a 17 ha esordito in serie B nelle file della Reggina. E' la storia di Riccardo Ammirati, pavese doc che si è fatto le ossa nella Berretti azzurra e un nome al torneo di Viareggio. «Ma l'esordio in B è stata una partita indimenticabile – spiega Riccardo Ammirati – sono sceso in campo il 25 maggio 2014, una data che non scorderò, ad Avellino. E' stato emozionante per me e mia madre, che aveva gli occhi lucidi ed era orgogliosa di me, che ero entrato in uno stadio pieno, a soli 17 anni. Sono stato il quarto giocatore più giovane ad avere esordito nella storia della Reggina». Riccardo il calcio lo ha nel Dna. «E' uscito dall'ospedale dopo pochi giorni di vita con al collo una sciarpa della Juventus dono dello zio Enrico – spiega mamma Maria –. A 3 anni gli dissero che per poter giocare avrebbe dovuto sapersi allacciare le scarpe, così gli feci costruire scarpette verdi e grigie a strappo». Riccardo inizia come portiere, con buoni risultati, nella Scarioni Milano. Dopo qualche anno il cugino va alla Maccallesi e Riccardo lo segue. Qui Riccardo viene spostato in difesa, per sfruttare la velocità, intanto cresce ed a nove anni si trasferisce a Busto, nella Pro Patria, dove rimane due anni. Il passo successivo è a Varese, quindi nella Berretti del Pavia, dove gioca due anni, fino a quando non viene notato dalla Reggina. «Lì Gabriele Ceretto mi sposta sulla fascia – spiega Riccardo – posso ricoprire sia il ruolo difensivo che l'esterno di centrocampo. La mia grande dote è la corsa. La scuola? Ho iniziato col liceo linguistico, poi mi sono iscritto al liceo delle scienze umane». Riccardo ha accelerato negli ultimi due anni. "Le partite migliori le ho giocate lo scorso anno al torneo di Viareggio, dove ho anche segnato una rete e dove uscimmo solo perché affrontammo l'Anderlecht, che poi vinse il torneo». Il futuro? «La Reggina è retrocessa, ma mi hanno confermato. Ricomincerò a metà luglio, l'obiettivo è la promozione».