Una cavalcata iniziata sei anni fa

TORTONA Sei anni strepitosi, conditi da vittorie tra promozioni acciuffate o sfumate all'ultimo minuto. Per il Derthona è un sogno passare dalla serie C alla Lega Silver nel giro di pochi anni, ma l'obiettivo si è fatto realtà. Quando la famiglia Ghisolfi e lo sponsor Orsi Carbone hanno deciso di dare una mano più consistente al Derthona, sei anni fa, l'obiettivo non era certamente l'approdo ai vertici del basket nazionale, ma semplicemente risalire. A metà anni zero, all'ultima retrocessione dalla C1 alle C2, tale la categoria veniva ritenuta il posto naturale del Derthona, mentre negli anni di C1 si cercavano i play off sopratutto come certezza di salvezza anticipata: ma per vincere dopo anni di anonimato la C2 ecco che Marco Ghisolfi porta a Luigino Fassino, vero deus ex machina storico del basket tortonese, nientemeno che Petar Naumoski, fuoriclasse macedone 40enne, in passato vincitore di Coppe dei Campioni ed Eurolega in Italia, Turchia, Grecia. Il campione trascina un gruppo composto in massima parte di ragazzi tortonesi, vincendo tutte le partite della stagione: poi si consolida la società anche nei ruoli dirigenziali. Smette di giocare il capitano Marco Picchi che passa in dirigenza accanto a Fassino, dando ulteriore energia, stimoli e ambizioni al gruppo, viene maggiormente coinvolto il più grande ex giocatore tortonese delgi ultimi anni, lo storico play Roberto Tava nel ruolo di presidente. Il primo anno in C1 è piuttosto anonimo, nonostante un roster di primordine con tanti giocatori ex serie A e B non adeguatamente motivati, ma l'anno successivo si compatta un gruppo senza fuoriclasse ma ben amalgamato con l'arrivo di coach Antonello Arioli in luogo di Edo Gatti, che vinse la C2 ed è vittoria. Il primo anno in B sembra già un traguardo stellare e c'è la conferma del roster: la squadra arriva in finale di Coppa Italia e si arrende ai playoff in semifinale contro Monticelli, formazione che avrebbe poi vinto il campionato rinunciando all'iscrizione per guai societari. Intanto le B vengono unificate e di fatto c'è un nuovo salto di categoria, in campionati però molto più duri e competitivi. I bianconeri non si fanno trovare impreparati e con un gran mercato portano a Tortona Venuto, Rotondo, Cernivani, Vitali, confermano Samoggia e Gioria, ripescano Gatti e a novembre aggiungono Viglianisi: primo posto nella regular season, nonostante squadroni come Fortitudo, Pavia, Empoli, Piacenza, final four di Coppa Italia, poi cavalcata nei play off. Stefano Brocchetti