Gigi Franchini e le canzoni del varietà

GARLASCO Il cd "Ho un sassolino nella scarpa" è l'appassionato omaggio di Gigi Franchini alle canzonette italiane scritte fra il primo e il secondo dopoguerra. Il comico-cantante di Garlasco ha inciso 24 tracce, di cui sei medley, per far rivivere le luci soffuse del varietà e della rivista. «Il mio pensiero è andato ai tanti interpreti che hanno saputo esaltare questo genere di intrattenimento fatto di sogni e di lustrini, ma anche di tanta fame – commenta Franchini, noto animatore di tante serate musicali – E' anche la storia dei teatrini di provincia dove spesso gli impresari svanivano nel nulla lasciando il biglietto con la frase "Bambole, non c'è una lira"». Franchini, che si dedica anima e corpo alla musica dopo aver raggiunto l'età della pensione, nel nuovo disco propone motivi celebri, da "Adagio Biagio" a "Ma le gambe" passando per "Bellezza in bicicletta", "Ma l'amore no", "Baciami piccina", "Mille lire al mese" e "Pippo non lo sa". Al cd hanno collaborato ottimi musicisti: Paolo Marconi (piano, tastiere, batteria e arrangiamenti), Jacopo Pivari (contrabbasso), Alberto Steri (chitarre), Guido Torciani (violino), Dario Gravina (tromba), Gaia Pedrazzini, Marta Arpini, Benedetta Di Lauro e Daniela Rossetti (coriste). Il cd è stato registrato al Dream Studio di Pavia da Paolo Marconi; mix e masterizzazione a cura di Marconi e di Chicco Baldiraghi. Anche in questo lavoro l'arte di Franchini scaturisce da una profonda passione per l'operetta, condivisa agli inizi della carriera con la soubrette Aurora Banfi e proseguita con l'assidua frequenza in importanti spettacoli e numerosi teatri a fianco di affermati artisti. La sua verve, sempre nuova, trae spunto dall'autoironia e si arricchisce dello studio del repertorio del fine dicitore oltre che dei monologhi appartenenti al "teatro dell'equivoco". Curioso osservatore dello stile di vita e della cultura italiana degli anni Venti, Franchini ha inserito un repertorio vastissimo di canzoni nei cd "Si fa, ma non si dice", "Ti darò quel fior" e "Il cavaliere della luna". Molto applaudito il suo viaggio musicale "El Ligèra e la Sciantosa" (Dai Navigli a Mergellina), trait-d'union fra la Milano dei navigli e la Napoli della sciantosa eccentrica del varietà. Collabora con il "Corriere del teatro" in qualità di recensore di spettacoli musicali (opera, operetta, musical e balletto) e con altre testate per la prosa. Umberto De Agostino