Alitalia, la trattativa si complica

ROMA Il primo incontro fra Alitalia e sindacati sugli esuberi annunciati dall'azienda con il nuovo piano industriale ha registrato un clima «teso», il confronto, proseguirà da lunedì 16 giugno. È quanto hanno riferito i sindacati che ieri hanno incontrato l'amministratore delegato, Gabriele Del Torchio. I rappresentanti dei lavoratori hanno già chiarito che per quanto li riguarda il punto di partenza della trattativa è riuscire a ottenere che nessuno esca dall'azienda. «Il clima - riferisce il segretario generale della Fit-Cisl, Giovanni Luciano - è teso. Ci hanno confermato i 2.251 esuberi e noi abbiamo chiesto gli approfondimenti di merito. Ci rivedremo già lunedì per una trattativa non stop, siamo nella fase di capire da dove nascono questi esuberi. Pretendiamo una trattativa seria per tutelare tutti e prevediamo che sarà una trattativa molto complicata. Ma con l'appoggio che i ministri ci hanno garantito ieri - ha ribadito Luciano - pensiamo di poter riuscire al meglio». Interpellato su come gli ammortizzatori sociali possano giocare un ruolo nella trattativa sugli esuberi, il segretario generale della Filt-Cgil, Franco Nasso, ha fatto presente che «gli strumenti non mancano, ma non siamo arrivati a questo punto della trattativa che è appena partita e ci sarà molto da fare». A proposito della scadenza di metà luglio annunciata ieri dopo l'incontro al ministero, Nasso ha fatto presente che «bisogna fare in fretta, ma non è certo una settimana in più o in meno che sarà determinante». I 2.250 esuberi «sono una condizione necessaria perchè l'azienda possa avere una dimensione efficiente e competitiva». Così l'ad di Alitalia Gabriele Del Torchio dopo l'incontro con i sindacati, spiegando che «il clima è preoccupato su quello che deve avvenire, ma ci si rende conto che creare l'alleanza con Etihad è l'unica opportunità». «Intorno al nodo degli esuberi stiamo dialogando e lavorando con i sindacati», ha spiegato ancora l'ad Gabriele Del Torchio e riferendosi alla riunione di oggi ha aggiunto: «è iniziato il confronto, abbiamo precisato la nostra posizione e preso atto della posizione dei sindacati e abbiamo deciso di rivederci lunedì. Tutti abbiamo l'interesse a trovare una soluzione», ha aggiunto il numero uno di Alitalia, puntualizzando che «la trattativa è a tutto tondo, da una parte c'è il tema dei numeri degli esuberi e dall'altra le modalità di gestione».