Commerciante spinto a terra e rapinato

di Adriano Agatti wPAVIA Gettato a terra e rapinato nella sua rivendita di moto e biciclette di viale Brambilla. Alessandro Venerito, 43 anni, titolare del Il Centauro, non ha riportato ferite ma è stato minacciato con un coltello. Due banditi a volto scoperto, sembra dell'est Europa secondo la descrizione della vittima, gli hanno portato via quattro caschi da competizione e una bicicletta del valore di circa quattromila euro. Hanno caricato la refurtiva su un furgone che è ripartito a tutta velocità in direzione di Milano. Il commerciante ha chiamato la polizia ma è stato inutile: i banditi hanno avuto il tempo sufficiente per far perdere le tracce. Ecco la ricostruzione di una drammatica rapina messa a segno, giovedì poco dopo le 19, nel negozio di viale Brambilla. «Era l'ora di chiusura - spiega Alessandro Venerito - e stava ritirando le moto all'interno del negozio. Le ha avevo già prese tutte, ne mancava solo una. Quei due si sono fermati, uno di loro si è avvicinato e mi ha dato una spinta molto forte facendomi cadere a terra. Mi ha puntato un coltello e mi ha ordinato di stare fermo. Nel frattempo il complice ha preso quattro caschi da competizione e una bicicletta che era vicino all'ingresso. Ha caricato la refurtiva su un furgone che era parcheggiato vicino all'ingresso. I due si sono allontanati velocemente verso Milano». Alessandro Venerito ha chiesto l'intervento della polizia e, sul posto, sono arrivati gli agenti della squadra volante. E' scattata la caccia al furgone bianco ma senza fortuna. I due rapinatori, non è da escludere che al volante del mezzo ci fosse anche un complice, hanno fatto perdere le tracce. Le ricerche sono state diramate rapidamente ma senza fortuna. «Una rapina – conclude Alessandro Venerito - che sarà durata meno di un minuto. Sono stati rapidissimi, hanno preso tutto quello che hanno potuto e si sono allontanati. Non potevo reagire di fronte alla minaccia del coltello. Erano sicuramente dell'est Europa, si capisce chiaramente dalle poche parole pronunciate. Avevano poco tempo e così hanno preso solo caschi e bicicletta. Probabilmente saranno rivenduti a meno di metà prezzo». I due banditi hanno agito a volto scoperto ma, per la dinamica dell'azione, il titolare del Il Centauro non ha fatto in tempo a vederli chiaramente in volto. Le indagini, comunque, sono proseguite anche oggi nella speranza che il furgone in fuga fosse stato inquadrato da qualche telecamera.