I vincitori della Pavia-Pisa premiati dal rettore

PAVIA Niente coppe o medaglie, ma tazze con il logo dell'ateneo. Il rettore dell'università di Pavia Fabio Rugge trova un modo originale per premiare l'otto di canottaggio che ha vinto la regata storica Pisa-Pavia. «Vi avrei ricevuto in rettorato anche se aveste perso – dice Rugge – non l'ho detto prima per scaramanzia, ma solo il fatto che avete rappresentato l'ateneo in una sfida tanto importante merita un riconoscimento, ora però sono molto più contento. Voglio premiare voi che avete messo cuore e muscoli, ma anche chi vi allena e chi vi organizza e vi segue in modo silenzioso». Corrado Regalbuto ammette che c'è stato un momento in cui ha temuto la sconfitta: «Al via della seconda manche, hanno provato con un trucco a farci partire indietro. Ho anche temuto che non mi sarei mai laureato in medicina se avessimo perso...». Matteo Mulas studia ingegneria ed era all'esordio come capovoga: «Alla fine della prima manche si era rotto uno scalmo. Io e Marcello Nicoletti, che studia anche lui ingegneria, abbiamo trovato il modo con un filo di aggiustarlo, meno male che la gara era corta». Marisa Arpesella, delegato allo sport per l'Università: «Stiamo studiando la possibilità di riconoscere in termini di crediti formativi le medaglie che i canottieri ma anche gli altri sportivi conquistano ed avere esami differenziati». (m.sc.)