Scappatelle e bugie Una girandola comica

STRADELLA Per la rassegna "Commedia che Passione" lunedì sera alle 21 andrà in scena, al teatro Sociale di Stradella, lo spettacolo "California Suite" di Neil Simon. La regia è firmata da Massimiliano Farau, Gianfranco D'Angelo e Paola Quattrini ne sono interpreti insieme a Tania Borro e Francesco Jelo. Le scene sono di Fabiana di Marco, i movimenti coreografici di Maria Gabriela Huober che è anche aiuto regia. I costumi li ha curati Graziella Pera mentre le musiche originali sono di Federico Capranica. Si tratta di una commedia divertente, in cui il ritmo delle battute, la vivacità dei dialoghi, le situazioni paradossali, ma allo stesso tempo attinte dalla quotidianità, rendono il testo estremamente adatto al linguaggio e ad una recitazione di tipo cinematografico, che ha permesso a Gianfranco d' Angelo e Paola Quattrini di esprimersi ai massimi livelli. In una suite di un albergo di lusso in California, un uomo in preda al panico cerca di nascondere l' ingombrante oggetto della sua trasgressione coniugale. Marvin (Gianfranco D'Angelo) ha appena trascorso la notte con una prostituta e la moglie Milli (Barbara Terrinoni), ignara, sta arrivando in albergo per andare insieme alla cresima della nipote. Una girandola di situazioni comiche nei tentativi sempre più maldestri di nascondere la scappatella con una raffica di battute a ritmo sostenuto. Stessa scena, vent'anni dopo: stavolta Marvin, nei panni del padre della sposa, si ritrova ad affrontare quella che potrebbe diventare una tragedia: la figlia (Tania Borro), chiusa nel bagno della stanza d' albergo, non vuole scendere nel salone, dove l' aspetta quello che dovrebbe diventare suo marito (Francesco Jelo). Dopo suppliche e i tentativi più disparati, la situazione sarà risolta con un colpo di scena. La commedia diverte perché attinge in modo intelligente e spiritoso e mai volgare, alla vita vera, ai personaggi che tutti conosciamo, alle storie di cui abbiamo sentito parlare. Diverte, ma non risparmia al suo spettatore quel poco di amarezza data dai difetti e dalle debolezze dei protagonisti Una storia implacabile, ma estremamente autentica, genuina e soprattutto così umana che non si potrà provare altro che simpatia per i suoi personaggi. L'allestimento scenico, la camera d'albergo luogo neutro ed estraneo, è la suite di un grande hotel americano, ideale per lo svolgersi delle dinamiche di coppia. L'effetto comico che unifica, attraversa e caratterizza la commedia è il contrasto che si crea tra l'atmosfera da cartolina, la location da sogno californiano tutto sole, lusso ed evasione e la resa dei conti senza esclusione di colpi che vi si consuma. Per la coppia D'Angelo-Quattrini il risvolto della storia si trasformerà in una sorta di ribaltamento delle condizioni iniziali a cui i personaggi arriveranno attraverso confronti, scontri, sorprese e delusioni; il tutto raccontato con leggerezza, ironia e intelligenza, mostrando la morale senza moralismo, svelandoci il lato tragico che si cela nel grande umorismo. Ma soprattutto rivelando della tragedia il lato esilarante.Per infoi sui biglietti chiamare 0385 246569. Nella foto Gianfranco D'Angelo e Paola Quattrini