Sette anni di smog «Dal 2007 Pavia sempre oltre i limiti»

di Marianna Bruschi wPAVIA Per sette anni la provincia di Pavia non ha mai rispettato i limiti fissati per l'inquinamento dell'aria. Significa che ogni anno ci sono stati più di 35 giorni con il Pm10 oltre il livello di allerta. E' l'aria che respiriamo e che viene analizzata nelle centraline di Pavia, Vigevano, Voghera, Sannazzaro e Parona. Nel 2007 la centralina di Pavia (alla Minerva) ha misurato 108 giorni su 365 oltre il livello di guardia, l'anno dopo sono sttai 77, poi 98. Nel 2010 si è scesi a 55 giorni di superamento dei limiti, quasi raddoppiati nel 2011 (103 giorni) e poi 85 nel 2012 e 76 nel 2013. Sono i numeri più alti: Parona, Voghera, Vigevano e Sannazzaro non hanno mai superato, per esempio, i 100 giorni di superamento di 50 milligrammi per metro cubo. «Negli ultimi anni ci sono stati dei miglioramenti sulla qualità dell'aria ma questo perché ci sono state condizioni meteorologiche favorevoli – spiega Luigi Vecchio, Legambiente – ha nevicato e piovuto molto. Ma siamo sempre di fronte al miglioramento di una situazione critica con i giorni oltre i limiti che sono sempre il doppio di quelli consentiti». C'è anche un dato di scarsa attenzione al problema che si accompagna alla qualità dell'aria: i giorni in cui le centraline non funzionano, e quindi non procedono alle misurazioni. Solo una decina di giorni nel 2013 in quella di Pavia, si arriva a 37 giorni di malfunzionamento a Parona (sempre nell'ultimo anno), 61 a Voghera, 244 a Vigevano dove la centralina è praticamente non più attiva, 34 in quella di Vigevano Valletta, 51 a Sannazzaro. «Un elemento quello del malfunzionamento che abbiamo messo in evidenza nel nostro dossier – spiega Vecchi – Insieme alla necessità di rivedere i confini delle aree critiche. Tutta la zona Lomellina ma anche la Bassa, pur con dati alti, non è inserita in zona critica e questa è una incongruenza perché si tratta di zone attraversate da arterie particolarmente i trafficate». Il dossier di Legambiente sarà presentato venerdì 14 marzo alle 21 alla sala San Martino in Tours in corso Garibaldi. Ci saranno esponenti della politica, ma anche tecnici (per esempio di Arpa) e medici per un convegno che vuole essere soprattutto un tavolo di confronto e di lavoro. Cosa fare in una provincia con l'inquinamento ormai sempre oltre i limiti? «Su questo tema noi rischiamo sempre di incorrere nelle infrazioni europee – spiega Vecchi – il piano aria approvato dalla Regione Lombardia è buono, sia negli indirizzi sia nelle azioni. Ma il vero problema è che a questo vengono destinati pochi soldi e le azioni per il miglioramento dell'area sono portate avanti troppo a rilento». Tra le possibili soluzioni quella ricorrente parte sempre dalla mobilità: sostituire le auto con il trasporto pubblico. Ma anche per questo servono risorse. Legambiente nell'incontro della prossima settimana chiederà «la sostituzione delle centraline obsolete e la manutenzione continua di quelle in funzione», ma anche «campagne mirate di monitoraggio con mezzi mobili. @mariannabruschi ©RIPRODUZIONE RISERVATA