Padre assassino in Brianza. «Era una famiglia allargata felice»

Due giovani madri capaci di andare d'accordo e lavorare insieme nonostante una passata relazione con lo stesso uomo, il padre dei loro figli, stravolte dal dolore. «Sembravano tutti sereni e tranquilli, una vera famiglia allargata», ripetono ora amici e colleghi. Tutto distrutto dalla follia di Michele Graziano, di 37 anni, che l'altra sera sera ha accoltellato a morte i suoi bambini per poi tentare il suicidio, a Giussano (Monza). L'uomo è ricoverato a Monza e appena le condizioni, che non sono gravi, lo consentiranno, verrà ascoltato dal Gip . Già predisposta una perizia psichiatrica. L'avvocato di famiglia ha parlato di «difficoltà economiche e malinconia dei figli, ma nulla che potesse far pensare ad un problema psicologico». Graziano ha portato Thomas ed Elena nella casa dove fino a qualche mese fa aveva vissuto con la moglie e Thomas a Giussano. Al buio, ha ucciso i bimbi, poi ha chiamato il fratello e si è ferito con lo stesso coltello.