Derthona, Gioria scalda i motori

TORTONA Il Derthona difficilmente si muoverà sul mercato, anche perchè un rinforzo lo ha già in casa e sarà disponibile con l'avvio del girone di ritorno. Un rinforzo che conosce alla perfezione società, allenatore, ambiente e compagni. Si tratta infatti del capitano Leone Gioria, fuori causa dalla sesta giornata per un infortunio ai legamenti di una caviglia. L'esterno sta mordendo il freno in attesa di completare il recupero ma ha già ripreso ad allenarsi. «Non vedo l'ora di potere giocare - commenta la guardia torinese – non credo di farcela per il 5 gennaio a Mortara, ma sto mettendo nel mirino la prima di ritorno, in casa contro Empoli. Spero di potere dare il mio contributo». Un supporto ai compagni che, da buon capitano, non ha mai fatto venire meno anche da infortunato, con memorabili urlate a stampelle brandite da bordo campo in questo mese e mezzo, non rinunciando quindi alla sua proverbiale capacità di caricare il gruppo. E il suo ritorno, come ogni nuovo acquisto, creerà anche problemi di abbondanza imponendo scelte non sempre agevoli, dal momento che uno degli over 21, anzi due considerando anche l'undicesimo uomo Campeggi, dovrà stare fuori: «Non sono decisioni che spetteranno a me – commenta Gioria – . Io devo fare il massimo per farmi trovare pronto ed essere disponibile a ogni scelta, per il bene della squadra». Saranno quindi difficoltà per Antonello Arioli, ma difficoltà ben accette: «Sicuramente avere problemi di abbondanza non è un dispiacere – commenta il tecnico bianconero –. Attendiamo il recupero e poi farò le valutazioni su tutta la rosa disponibile. Le nostre avversarie si rafforzeranno sicuramente sul mercato, ma se i valori non verranno stravolti sono convinto che la nostra rosa abbia il potenziale per arrivare fino in fondo». I problemi di abbondanza arriveranno anche perchè rispetto a inizio campionato il Derthona ha aggiunto l'ottimo Kenneth Viglianisi, prelevato da Pms Torino per ovviare all'assenza di Gioria ma con la consapevolezza di avere un elemento di spessore e decisivo nel cambio di passo della squadra nel filotto di vittorie. Stefano Brocchetti