«Centralina mobile in città»

VIGEVANO Una centralina mobile per controllare la qualità dell'aria in città. La richiesta parte dal sindaco Andrea Sala che oggi spedirà una lettera all'Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) di Milano chiedendo che il sistema di monitoraggio a Vigevano non escluda il centro abitato. Il problema si pone dopo che l'Arpa ha deciso di spegnere la centralina di viale Petrarca, nell'ambito di un piano di razionalizzazione dei punti di rilevamento in tutta la regione che, in sostanza, sono stati ridotti per tagliare i costi. Così a Vigevano l'unica centralina in funzione, posizionata in via Valletta Fogliano, è di proprietà di Lomellina Energia, la società che gestisce l'inceneritore di Parona (anche se è controllata dall'Arpa).Nell'ultimo mese e mezzo, a fronte di concentrazioni di Pm10 (polveri sottili) molto elevate registrate dalla centralina, Arpa ha diagnosticato un guasto tecnico al "naso elettronico" di via Valletta Fogliano. E la riparazione deve arrivare dai gestori dell'inceneritore. Il sindaco sostiene che i dati della centralina di via Valletta Fogliano risentano degli influssi provenienti dalla zona di Parona. La preoccupazione di Sala è che le concentrazioni rilevate si discostino dal resto della realtà cittadina, rappresentando anche dati inferiori. Quindi, chiede la centralina mobile per Vigevano. Il sindaco, inoltre, vuole avere anticipazioni sul monitoraggio Arpa in corso a Vigevano, Parona, Mortara e Olevano. Uno studio che permette di "radiografare" la composizione delle polveri e di stabilire da quale fonte inquinante provengano. «A noi interessa sapere qual è l'esatta composizione delle particelle – sottolinea il sindaco – perché solo così possiamo intervenire sulle fonti». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA