Case popolari e Atc «Presto 40 alloggi»

TORTONA Che fine hanno fatto i 50 alloggi di edilizia Popolare che l'Agenzia Territoriale per la casa (Atc) di Alessandria avrebbe dovuto costruire in via Piemonte e in strada Viola? La domanda è d'obbligo visto che nel gennaio scorso era stata annunciata la costruzione di 50 nuovi alloggi di edilizia sociale da parte dell'Atc che li avrebbe realizzati nell'arco di tre anni: 11 dei quali subito in viale Piemonte, nell'ambito del piano nazionale, e gli altri 39 da realizzare in strada Viola, dietro l'Asmt. Ad oggi, a quanto pare, nessun cantiere è stato ancora approntato, non solo, ma nell'ultimo dossier presentato nei gironi scorsi dalla stessa Atc sui programmi futuri, gli alloggi sono passati da 50 a 40. Sulla carta. «I caseggiati in progettazione o programmazione – si legge nel dossier – riguardano complessivamente 91 alloggi: 16 ad Alessandria, 26 a Casale Monferrato, 40 a e 9 a Molare. Gli investimenti impegnati ammontano a circa 65 milioni di euro». Dieci alloggi in meno per Tortona, quindi, rispetto a quelli annunciati dieci mesi fa. Un annuncio a cui era seguito, a suo tempo, la riaperture delle graduatorie per l'assegnazione, appunto, degli alloggi di edilizia sociale in programma di essere costruiti. I bandi erano stati aperti e quasi un centinaio di famiglie avevano presentato la domanda ed erano entrate nella graduatoria. Che ci sia necessità di alloggi è un dato provato: la stessa Atc in questi giorni ha lanciato l'allarme sulle occupazioni abusive: «Legalità, diritto e credibilità – si legge nella relazione dell'Agenzia Territoriale per la Casa di Alessandria - sono minati dalle occupazioni abusive di alloggi del patrimonio dell'Agenzia, quadruplicate in due anni, conseguenza della disperazione sociale di sempre più numerosi nuclei familiari, ma anche della totale assenza di azioni di contrasto da parte delle Autorità preposte all'ordine pubblico. Il fenomeno nega il diritto alla casa di famiglie che attendono da tempo la soluzione del proprio disagio, rispettose delle leggi. Non è più rinviabile l'impegno da concertare tra Prefettura, Comuni ed Agenzia per affrontare l'emergenza con la necessaria fermezza esecutiva, salvaguardando percorsi di tutela sociale nei casi di reale bisogno». Il danno derivato dalle occupazioni abusive, in provincia di Alessandria, secondo l'Atc è stimato in circa 250 mila euro all'anno. (a.b.)