Pronto soccorso, monitor per "seguire" i pazienti

PAVIA Il Pronto soccorso del San Matteo cambia metodo per gestire l'attesa di pazienti e accompagnatori. E' partito da qualche giorno, in via sperimentale, il nuovo sistema informatico: a ogni paziente, al momento della registrazione, viene assegnato un codice alfanumerico, di lettere e cifre. Sui grandi monitor, appesi nelle sale d'aspetto, è possibile seguire il percorso dei pazienti (preservando la loro privacy grazie al codice), conoscere la fase di assistenza in cui si trovano e anche il luogo. «Questo permette gli accompagnatori, che sostano all'esterno del pronto soccorso, di rimanere costantemente informati sullo stato di avanzamento dell'assistenza di chi è all'interno – spiegano in direzione –. Uno dei problemi più segnalati era infatti quello della scarsa informazione all'utenza. Il personale impegnato nelle sale non sempre ha la possibilità di uscire per parlare con accompagnatori e parenti». Il monitor si aggiorna progressivamente: dice se il paziente è in accettazione, se è in corso una visita e in quale sala, se è stata richiesta la consulenza di uno specialista. A breve saranno introdotte informazioni anche sugli esami radiologici e di laboratorio. Con i monitor è stata introdotta anche un'altra disposizione: i pazienti possono sostare nella prima sala, adiacente all'ingresso, i parenti in quella attigua ma separata. Anche loro muniti di codice e con la possibilità di essere chiamati in caso di necessità da un altoparlante (che invece non si sente nella sala di attesa degli utenti). Sui monitor scorrono anche le notizie delle agenzie di informazione ma possono essere inseriti anche messaggi di servizio: ad esempio la segnalazione di un codice rosso che necessariamente dilata i tempi di attesa dei verdi. La verifica sul nuovo sistema è prevista tra un mese. Ed è stato finanziato con i 200mila euro stanziati dalla Regione per abbattere le code in pronto soccorso e istituire il servizio dei codici bianchi. (m.g.p.)