Nordi crede nel progetto Accademia

S.GENESIO La squadra di Promozione dell'Accademia Pavese, nata dall'accordo con il San Genesio, sarà sicuramente una delle formazioni da tener d'occhio nella prossima stagione. Un progetto tra i due club che sarà spiegato dai vertici societari in un appuntamento comune in cui saranno delineati organigramma, obiettivi e come l'attività organizzativa sarà articolata tra Sant'Alessio e San Genesio. A oggi una delle poche certezze è che sarà Omar Nordi l'allenatore della formazione che affronterà il prossimo campionato di Promozione. Per il tecnico pavese d'adozione, dopo esser diventato agonisticamente il miglior cannoniere di tutti i tempi del Pavia calcio, il lavoro è già iniziato. «Ho accettato quest'impegno in Promozione nonostante qualche offerta l'avessi anche nella categoria superiore – ammette Nordi -. Una decisione che sposa un progetto serio, concreto, senza dover accettare compromessi diversi. La collaborazione tra Accademia Pavese e San Genesio è iniziata per me con il compito datomi dalle due dirigenze di assemblare un gruppo di calciatori che hanno militato nelle due formazioni di Promozione nell'ultimo torneo. Scelte ne abbiamo già fatte in particolare per i più esperti, mentre sul fronte Accademia Pavese tanti giovani dal '93 in giù sono in fase di valutazione». Conclusa la scorsa stagione ha appeso le scarpe al chiodo il bomber Putelli e ha lasciato San Genesio anche Savioni. «Della squadra che ho allenato rimarranno Baldini, Cozzi, Montini, Mezzadri, Spampinato - elenca mister Nordi -. Dall'Accademia tra i Senior sicuramente resta Negro. Poi come detto c'è la questione giovani. Il settore giovanile a Sant'Alessio propone molti ragazzi validi per i quali si sta decidendo il futuro». Omar Nordi non si nasconde anche se non fa proclami su dove potrà arrivare la nuova Accademia Pavese: «Sicuramente una formazione competitiva – dichiara -. Rispetto al San Genesio siamo più forti, sulla carta. Possiamo far bene, poi sarà il campo a dire quanto. Credo che tutti affrontiamo questa nuova avventura fiduciosi e con la possibilità di toglierci soddisfazioni come gruppo e personali: dai giocatori a me come tecnico».(e.v.)