Aler, troppe case inagibili «Imu gratis per salvarle»

MORTARA Il Comune non farà pagare l'Imu all'Aler sulle case popolari di Mortara, ma in cambio chiede che l'azienda regionale ristrutturi i 20 appartamenti non agibili. L'emergenza casa a Mortara è sempre più pressante, visto che ci sono 67 famiglie in lista d'attesa, e recuperare quei locali è ormai una necessità. «Senza l'Imu da pagare – dice l'assessore ai Servizi sociali Elio Pecchenino - speriamo che l'Aler completi la ristrutturazione». Dei 20 appartamenti inagibili solo due sono già in ristrutturazione, mentre l'Aler sta ancora cercando i fondi per intervenire sugli altri 18. «Per ogni casa da ristrutturare sono necessari 30 mila euro – conferma il direttore generale dell'Aler di Pavia, Alfonso Mercuri – serve un piano finanziario per reperire questi soldi. L'eliminazione delle imposte sarebbe già un ottimo risultato, dal momento che, oltre all'Imu, sono tanti i costi a cui dobbiamo far fronte. Difficile però dire quanto ci vorrà, prima dobbiamo trovare le risorse, attraverso risparmi o un piano di vendita di altri alloggi». In poco più di un anno – da quando a giugno 2012 è stata formata la graduatoria quadriennale – sono stati assegnati sette alloggi, mentre nella lista d'attesa ci sono ancora 67 famiglie. A Mortara ci sono 172 case popolari, di cui 147 di proprietà dell'Aler e 25 del Comune. Proprio l'amministrazione ha concluso nelle scorse settimane il monitoraggio degli appartamenti, iniziato dalla polizia locale dopo aver avuto segnalazioni di presenze abusive. «I casi da controllare erano 23», spiega Pecchenino. Di queste però 17 sono risultate regolari, due appartamenti sono vuoti e tre sono ancora da controllare. In un caso solo è stato scoperto un abusivo, che però ha già riconsegnato le chiavi. (a.c.f.)