Lardirago, i debiti comunali superano i 200mila euro

A Lardirago divieto di sosta in alcune strade del paese per sabato 6 luglio, giorno in cui è prevista una gara ciclistica , visto avrà la partenza e il traguardo in via Fratelli Zoncada. Il responsabile del servizio di polizia locale, Fabrizio Bossolesi, ha firmato un'ordinanza che prevede il divieto di sosta, dalle 9 a fine corsa, riguarderà l'incrocio tra la provinciale 2 e via Zoncada, piazza Martiri della Libertà, lato provinciale 8, via Roma e via Duca D'Aosta. LARDIRAGO Debiti fuori bilancio, almeno quelli accertati finora, per 220mila euro, mutui per 110mila, un disavanzo, quello del consuntivo 2012, di 34mila. Quattro esposti alla Corte dei Conti per segnalare "irregolarità riscontrate nei conti comunali". Sono questi, in estrema sintesi, i numeri di un Comune che era a rischio di dissesto finanziario. Un rischio che, "se tutto va bene", dice il sindaco Mirella Facchin, potrebbe essere scongiurato. «Abbiamo elaborato un piano di risanamento che abbiamo illustrato ai cittadini – spiega Facchin –. Si provvederà a pagare i debiti fuori bilancio in tre anni e in ordine cronologico. Individuare la somma complessiva è stato frutto di un lavoro certosino di analisi delle singole partite, oltre un centinaio, che sono "fuori" dal bilancio esclusivamente perché le amministrazioni che ci hanno preceduto non sono state diligenti nell'inserirli, forse perché il bilancio non sarebbe risultato in equilibrio». Si inizierà con il pagare il 10%, poi 67mila euro nel 2014 e circa 69mila nel 2015. «Abbiamo individuato le risorse per saldare oltre il 70% dei debiti – precisa Facchin –. Speriamo in entrate straordinarie. Non abbiamo ancora determinato se tra questi debiti ve ne siano di illegittimi o a causa della mancanza di documentazione o perché assunti in modo irregolare». Da ripianare anche il disavanzo 2012. "Non ci porteremo dietro zavorre – spiega l'assessore al bilancio Valerio Ferri -.Dovremo tirare la cinghia, risparmieremo e abbiamo chiesto una suddivisione straordinaria degli utili della farmacia». Farmacia di cui il Comune ha messo in vendita le proprie quote. In programma non è stato previsto nessun intervento. Fatta eccezione per la palestra, fa sapere il sindaco, la cui sistemazione costerà circa 25mila euro. Poi ci sono i mutui. «E' un carico pesantissimo che ci dobbiamo portare dietro», sottolinea Ferri, ricordando che «la spesa sociale è aumentata di quasi il 30%». "Si tratta di 64300 euro di cui 46185 – precisa - servono per pagare l'assistenza agli alunni disabili". Ma il sindaco tranquillizza: «Non alzeremo le tariffe a carico dei cittadini». E siccome è necessario risparmiare, amministratori e consiglieri danno il buon esempio annullando i rimborsi spese, dal vitto alla benzina fino ai telefonini. «I consiglieri – fa sapere Facchin - hanno rinunciato al gettone di presenza e i nostri emolumenti sono pari a zero». Si tratta di circa 18mila euro all'anno solo per sindaco e vicesindaco. «Sono poi stati eliminati quasi tutti i contratti di consulenza, abbiamo un segretario a tempo pieno che costa circa 55mila euro all'anno – dice il sindaco – ma è una risorsa preziosa, come tutto il resto del personale. Ringrazio anche la squadra dei volontari che offrono il loro tempo libero al paese». Stefania Prato