Dal geologo della Concordia al No-Tav

ROMA Non vogliono essere chiamati «onorevoli» e non parteciperanno ai talk show tv. Eccoli. Sono volti nuovi, di gente che «prima di Grillo» non sapeva neppure cosa fosse la politica, sono i 108 deputati e 54 senatori, per un totale di 162 neo-parlamentari: è il plotone degli eletti 5 Stelle, un'armata per lo più di giovani che spazia dal docente universitario ai no Tav, dal geologo della Concordia alla giovanissima fiscalista. Insomma, quasi sempre hanno sotto i quarant'anni, spesso sono professionisti, ma non mancano anche gli studenti, gli impiegati, i disoccupati, i ragazzi dei centri sociali. Molte le donne: ventiquattro siederanno in Senato, quasi la metà degli eletti a Palazzo Madama per la lista di Beppe Grillo. Tra loro anche la prima senatrice sarda, Manuela Serra, che nella vita fino a ieri faceva l'insegnante di sostegno. Passando in Toscana troviamo invece il geologo precario che studia i movimenti della nave Costa Concordia nel mare del Giglio, Samuele Segoni, 35, di Montevarchi (Arezzo); l'avvocato anti-Tav di Firenze Alfonso Bonafede, 36 anni, la disoccupata Laura Bottici, 41 di Carrara, l'imprenditore informatico Massimo Artini, 38, di Figline Valdarno; l'operaio elettronico Marco Baldassarre, 28, di Arezzo che optò per Grillo «dopo aver visto su YouTube un intervento di Marco Travaglio», la mamma di due gemelli Chiara Gagnarli, 31, di Cortona (Arezzo), la grafica pubblicitaria Sara Paglini, l'infermiera di Scandicci Alessandra Bencini e il medico Maurizio Romani, 59, che ha studiato gli impatti sanitari dei lavori Tav a Firenze. Sono poi precari o hanno fatto mille lavori prima di trovare un posto fisso, giovani, ambientalisti, per lo più vengono dalla provincia, sono arrabbiati e molto determinati i neo eletti del Movimento 5 Stelle delle Marche: Serenella Fucksia, 46 anni, medico del lavoro; Patrizia Terzoni, 30 anni, una laurea di primo livello in Ingegneria per l'ambiente e il territorio, tecnico di laboratorio presso la Ariston Thermo Group; Donatella Agostinelli, 38 anni, precaria con una laurea in giurisprudenza; Andrea Cecconi, 29 anni, una laurea con 110 e lode in Scienze infermieristiche, infermiere a tempo indeterminato nell'Azienda sanitaria di Pesaro ma che prima, ci tiene a precisare nel suo profilo sul blog grillino, ha fatto di tutto, da meccanico a magazziniere. E se il triestino Aris Prodani si travestiva da pagliaccio nel suo video di presentazione elettorale, in Basilicata c'è invece Vito Petrocelli che ha fatto della battaglia contro le estrazioni petrolifere nella sua regione il primo punto programmatico. Spostandoci in Piemonte ecco la fiscalista di 26 anni, Laura Castelli, la più giovane parlamentare grillina d'Italia; un progettista di impianti ferroviari di 45 anni, Marco Scibona, di Bussoleno, no-tav della prima ora con il sogno di «progettare linee di trasporto davvero utili ai cittadini»; Carlo Martelli, 46 anni, insegnante universitario precario di Novara, esperto di energia e ambiente; Alberto Airola, 42 anni, operatore televisivo nemico giurato della Torino-Lione e autore del documentario: «No Tav, Indiani di Valle». E infine c'è Fabiana Dadone, 29 anni, laureata in Giurisprudenza, attualmente praticante, da sempre volontaria nel sociale che, come molti nei suoi nuovi colleghi parlamentari, si è buttata in questa avventura perchè «mi è piaciuta l'idea di Grillo di riportare la politica attiva tra il popolo». (m.v.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA