Lo smog alle stelle in tutta la Lomellina ma non c'è un piano

Anche la centralina dell'Arpa posizionata a Vigevano in viale Petrarca segnala una situazione di elevato inquinamento da Pm10 in questi giorni. La situazione ha iniziato a peggiorare a metà della scorsa settimana, con il rilevamento di una concentrazione di polveri sottili di 75 microgrammi al metrocubo, passati a 87 e a 91 microgrammi nelle due giornate successive, per scendere a 67 domenica. di Denis Artioli wVIGEVANO Polveri sottili oltre i limiti da cinque giorni a Vigevano, Parona e a Sannazzaro. Problemi anche a Mortara, dove la centralina dell'Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente) registra il Pm 2,5, quindi le particelle ancora più sottili e insidiose. Ma non c'è un piano anti-smog. E in una condizione così preoccupante, il programma di monitoraggio dell'aria nel territorio incluso proprio tra Vigevano, Mortara, Parona e Olevano rischia anche di saltare, per problemi di bilancio. A Vigevano, la centralina di Valletta Fogliano, ha rilevato domenica una concentrazione di Pm10 pari a 102 microgrammi al metro cubo, il doppio rispetto al limite consentito. Il giorno prima, la postazione aveva fotografato una situazione anche peggiore, con il Pm10 a quota 113 microgrammi. Solo a Sannazzaro l'altro ieri le polveri sottili hanno raggiunto un livello di concentrazione più elevato: 117 microgrammi al metro cubo. Anche a Parona, il Comune che sta mostrando mediamente le concentrazioni più alte di Pm10 in questo periodo, domenica le polveri sottili si sono fermate a 100microgrammi al metro cubo, 2 microgrammi in meno rispetto a Vigevano. Resta comunque Parona al centro delle attenzioni degli ambientalisti che, tra l'altro, in questi giorni, si sono appellati alla Regione e a cinquanta sindaci per dire no al nuovo forno dell'inceneritore. Sabato, la centralina posizionata dall'Arpa a Parona, ha rilevato una concentrazione di Pm10 di 123 microgrammi. Il problema, a questo punto, è capire che fine farà il monitoraggio previsto tra Vigevano, Parona, Mortara e Olevano. Mauro Facchini, assessore all'ambiente di Vigevano, dice infatti: «Il Comune di Mortara ha dichiarato che non parteciperà più al progetto di monitoraggio dell'aria, perché è uscita dal patto di stabilità. Va rilevata, però, un'assenza del tavolo avviato per realizzare il monitoraggio ambientale del territorio: noi abbiamo rispettato il patto di stabilità nel 2012 e siamo ancora d'accordo ad avviare il piano. Bisogna capire però se la cifra che abbiamo stanziato a bilancio è ancora sufficiente, dopo che Mortara ha fatto retromarcia. E' necessario rivedersi con la Provincia e gli altri Comuni interessati, per decidere che cosa si intende fare». Per il momento, non esistendo un nuovo piano di emergenza anti-smog, visto che, come già aveva dichiarato Facchini, in Regione si attende l'esito delle elezioni, bisogna affidarsi alle condizioni meteo. «Le previsioni danno ancora aria fredda e neve per questa settimana – fa rilevare l'assessore all'ambiente – e si sa che sono condizioni atmosferiche che ripuliscono l'aria». @denis_artioli ©RIPRODUZIONE RISERVATA