20 agosto 2012 —
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sezione: Nazionale
PAVIA Ha cessato di battere il cuore di Angelo Cafaro, l’autista della Line di 40 anni che si è sentito male alla guida del bus della linea tre. L’uomo è morto ieri pomeriggio nel reparto di rianimazione terza dell’ospedale San Matteo. L’infarto era stato devastante e, nonostante l’impegno dei medici, è subito sembrato chiaro che le possibilità di una ripresa erano inesistenti. E così è stato. La data dei funerali non è stata ancora fissata. La tragedia era avvenuta verso le due di sabato pomeriggio. Angelo Cafaro era alla guida del bus quando aveva accusato un dolore molto forte al torace. Aveva proseguito il lavoro ma un collega, che era sul mezzo come passeggero, si era reso conto che le condizioni dell’autista non erano ottimali per proseguire la guida. Gli aveva parlato e lo aveva convinto a rientrare nel deposito di via Donegani dove sarebbe stato sostituto da un collega reperibile. Angelo Cafaro aveva fatto appena in tempo a parcheggiare il bus e a scendere. Era rientrato negli uffici ed era stramazzato al suolo. I colleghi avevano chiesto l’intervento del personale del 118. Il medico e gli infermieri lo avevano rianimato per oltre mezz’ora. Poi lo aveva caricato in ambulanza e trasportato al pronto soccorso.(a. a.)