19 agosto 2012 —
pagina 26
sezione: Vigevano
MEDE I nuovi parcheggi a pagamento scatenano l’ira dei residenti. «Era meglio mettere il disco orario», sostiene chi vive a Mede. «Se prima ci fermavano di volata a prendere un caffè, adesso dobbiamo pagare mezz’ora per sostare cinque minuti». Da qualche settimana infatti le righe blu sono comparse in via Dante e in via Cavour. Ancora gratis invece il parcheggio di piazza Giovanni Paolo II (ex piazza Bosio). La scelta dei parcheggi a pagamento ha suscitato poca approvazione da parte della cittadinanza. «Ma mettere un po’ d’ordine era necessario», risponde il sindaco Lorenzo Demartini. Per i residenti che lasciano la propria auto sulle strisce blu il costo è di 0,10 centesimi la prima mezz’ora. Ogni residente può quindi recarsi al comando della polizia locale per richiedere il “bollino” che certifica la residenza. Non tutti sono contrari alla sosta a pagamento. «Almeno adesso si trova da posteggiare – dice qualche residente –, prima era impossibile». «Abbiamo pensato di riservare un passaggio pedonale che va da piazza Giovanni Paolo II a corso Italia – aggiunge il primo cittadino di Mede –. In questo modo tanti possono parcheggiare gratuitamente e raggiungere scuole, posti di lavoro e supermercato». E per i commercianti? «Abbiamo intenzione di incontrare presto gli esercenti che hanno un’attività nelle aree a pagamento – continua Demartini – per proporgli l’attivazione di una tessera speciale». Con la tessera i commercianti con attività in corso Cavour o via Dante e che hanno l’esigenza di posteggiare l’auto, potrebbero avere una tariffa agevolata, senza dover pagare l’intera giornata. «L’intenzione non è incassare, ma mettere ordine senza riempire il centro abitato di auto – conclude il sindaco di Mede –. Questo infatti è un invito a chi può di fare a meno della macchina». (m.m.)