PAVIA Questa mattina alle 11, un nuovo appuntamento del ciclo “I concerto del Mezzabarba”, vedrà esibirsi nella municipale sala del Consiglio il chitarrista Emanuele Segre, con un programma che prevede i brani “Canto de Ossanha” di Baden Poewll (1937-2000), “Preludio n. 1” e “Chôros n.1” di Heitor Villa-Lobos(1887-1959), “Songe Capricorne” e “Fuoco” di Roland Dyens (1955-) e “Rossiniana op. 119, n. 1” di Mauro Giuliani (1781-1829). Considerato tra i massimi chitarristi classici al mondo e definito al suo esordio americano “a musician of immense promise” (The Washington Post), Emanuele Segre è nato a Milano (1965) e si è formato con il grande didatta e studioso Ruggero Chiesa, al conservatorio di Milano, dove si è diplomato con lode e menzione speciale, seguendo successivamente corsi di perfezionamento con Julian Bream e John Williams. Oltre ad aver studiato anche violino e composizione, Segre ha suonato in ogni parte del mondo (New York, Los Angeles, Boston, San Francisco, Parigi, Londra, Amsterdam, Vienna, Salisburgo, Praga, Berlino, Tel Aviv, Rio de Janeiro, Madrid, Roma, Istambul, Varsavia, Seul, Tokyo e non solo) al fianco di artisti di fama internazionale quali Patrick Gallois, Yuri Bashmet e i Solisti di Mosca, la English Chamber Orchestra diretta da Salvatore Accardo, la Rotterdam Philharmonic Orchestra, i Solisti di Zagabria, la European Community Chamber Orchestra, la Süddeutsches Kammerorkester e l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano. Nel 2004 è stato ospite del Camerino Festival, dove ha eseguito in coppia con Moni Ovadia “Platero y yo”, poema in prosa dello scrittore spagnolo Juan Ramón Jiménez, musicato da Mario Castelnuovo-Tedesco ed è stato invitato a partecipare a prestigiosi festival internazionali quale quelli di Marlboro (USA), Bratislava (Cecoslovacchia), Stresa e Settembre musica, le Semaines Musicales de Tours e il Festival de Radio France et de Montpellier e il Festival di Bregenz (Austria). Ha vinto numerosi concorsi, tra cui, nel 1987 a New York, l'East & West Artists Prize che gli ha offerto il debutto alla Carnegie Recital Hall e il Pro Musicis International Award. Nel 1989 è stato selezionato per l' International Rostrum of Young Performers dell'Unesco e, poco dopo, Jean Françaix gli ha dedicato il suo concerto per chitarra e orchestra, che Segre ha anche inciso per la casa discografica Wergo (oltre a numerosi cd per altre case tra cui Delos, Claves e Amadeus). Cornice dell'evento, il Palazzo Mezzabarba – sede del Municipio di Pavia - è un capolavoro del Barocchetto lombardo, progettato dall’Architetto Giovanni Antonio Veneroni. L’ingresso al comcerto del Mezzabarba è libero. Marta Pizzocaro