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VOGHERA La Libreria indipendente Ticinum di Voghera (via Bidone 20), organizza una rassegna di incontri con l'autore che partirà sabato prossimo e proseguirà fino al mese di marzo. L'iniziativa - che segue l'edizione autunnale conclusa a fine dicembre e precede quella primaverile in programma da fine marzo a giugno – si aprirà dunque sabato 28 alle 17, con Andrea Floppy Filippini, infermiere italiano, volontario dell'associazione umanitaria Across Alive e autore del libro "Afagnistan, Agfanistan, Afganistan" (titolo che volutamente sbeffeggia la diffusa ignoranza italiana sul modo corretto di scrivere la parola "Afghanistan"), diario di bordo di sei mesi trascorsi in terra di conflitto afgana, di cui Floppy Filippini dice: «Adesso nessuno potrà dirmi che la guerra è giusta, nessuno potrà raccontarmela, nessuno potrà dirmi di stare zitto perché io ci sono stato, ho visto e vissuto i suoi effetti». Sabato 11 febbraio alle 17 sarà la volta della scrittrice Anna Cassarino e del suo "Viaggiare come la luna" (Arduino Sacco Editore, 2011) che, dopo i libri "Alberi della civiltà" e "Alberi monumentali d'Italia", presenta in modo inedito le regioni d'Italia e i paesi visitati - Madagascar, Cuba, Mali e Senegal - per costruire il progetto culturale "A scuola dagli alberi", che racconta il realismo magico del mondo attraverso brevi storie. Sabato 25 febbraio, alle 17, l'autrice Francesca Ruggiu Traversi presenterà la sua ultima fatica, un giallo per ragazzi, "Tommy Scuro e il fantasma del museo" (Einaudi Ragazzi, 2011, da 8 anni, illustrazioni di Matteo Piana), avventurosa storia ambientata nella tetra dimora dello zio di Tommy Scuro, zio Livido. Dopo la lettura di alcuni brani, bambini e ragazzi potranno cimentarsi in un'animazione teatrale della storia, con l'aiuto dell'autrice e di Elisabetta Balduzzi, titolare della libreria Ticinum, che aiuteranno a rielaborare i testi letti. Nel mese di marzo la rassegna prosegue con quattro incontri legati al filone del giallo e del noir: sabato 3 marzo, alle 17, Sandrone Dazieri – scrittore, sceneggiatore ed ex direttore della collana "I gialli mondadori" - parlerà del suo ultimo libro "L'uomo dei silos" (Mondadori, 2011), sabato 10 marzo, alla stessa ora, toccherà allo scrittore Enrico Pandiani raccontare il suo "Pessime scuse per un massacro" (Rizzoli, 2012) - noir ambientato nei dintorni di Parigi, che inizia con il ritrovo di un senatore ottantasettenne fatto a pezzi, insieme alla figlia e a una guardia del corpo, dalla pioggia di proiettili di un'enorme mitragliatrice Browning calibro 50 che sembra venire dritta dalla seconda guerra mondiale – e, mercoledì 21 marzo (unico appuntamento alle ore 21), Bruno Morchio, in veste di moderatore, introdurrà l'autore Veit Heinichen e il suo "Nessuno da solo" (edizione e/o, 2011), misteriosa vicenda nel porto di Trieste. Il ciclo di incontri si conclude venerdì 23 marzo alle 17, con Marco Malvaldi, creatore dei gialli dei vecchietti del "BarLume", che presenterà "La carta più alta" (Sellerio, 2012), nuova avventura dei quattro pensionati-detective di Pineta. "Da qualche anno organizzo queste rassegne stagionali – dice Elisabetta Balduzzi – per dare una continuità alle attività della libreria. Ovviamente perché mi piace organizzare eventi culturali, ma anche perché devo far sapere che ci sono e cercare nuovi pubblici e lettori se voglio che questa attività sopravviva. La mia è una libreria indipendente e non è legata a nessuna grande catena editoriale. Anche se il mare dei lettori è grande, spesso la Ticinum rischia di essere mangiata. Le librerie come la mia non possono applicare ai libri gli stessi sconti che fanno le grandi catene del mercato librario, abbiamo condizioni e rapporti diversi con le case editrici, quindi resistere oggi, nonostante quindici anni di esperienza sul campo, a volte è difficile. In compenso, come libreria indipendente, posso offrire un valore aggiunto che nelle catene raramente si trova: la competenza e la conoscenza dei libri: io e i miei collaboratori leggiamo i libri che vendiamo e che scelgiamo personalmente, quindi se ci chiedono un consiglio quasi sempre siamo in grado di dare un parere e anche di trovare libri che magari sono difficili da trovare nei grandi circuiti». Marta Pizzocaro