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Silvio Berlusconi prosciolto a giudizio figlio e Confalonieri

MILANO E' un avvocato sorridente quello che annuncia che questa volta Berlusconi non dovrà presentarsi davanti a magistrati milanesi il 22 dicembre. Prosciolto per non aver commesso il fatto dice il giudice per l'udienza preliminare di Milano, Maria Vicidomi che fra trenta giorni spiegherà con le motivazioni con quale formula ha deciso il «non luogo a procedere» per il premier. Non ci fu appropriazione indebita, né frode fiscale per la vicenda Mediatrade, quella dei diritti cinematografici acquistati tramite intermediazioni, secondo i pm Fabio De Pasquale e Sergio Spadaro, illecite. «E' il 25esimo processo in cui sono prosciolto - tuona Berlusconi - adesso mi chiedono se sono soddisfatto. I pm hanno portato contro di me accuse che i colleghi hanno smentito». Andranno a processo Fedele Confalonieri e Pier Silvio Berlusconi, presidente e vice presidente Mediaset, per la frode fiscale e altre nove persone: il banchiere Paolo Del Bue, il produttore Frank Agrama, tre dirigenti di Mediaset e due cittadini di Hong Kong. La procura già pensa al ricorso in Cassazione. Per la procura Berlusconi, anche da presidente del Consiglio, era «socio occulto» di Agrama e questa liason commerciale per la compravendita dei diritti di film Paramount avrebbe fruttato oltre 34 milioni di dollari di appropriazione indebita. Mentre a Berlusconi, padre e figlio, e a Confalonieri veniva imputata una frode fiscale da più di 8 milioni di euro tra il 2005 e il 2008. Per la procura per evadere le tasse venivano utilizzavate fatture gonfiate delle società di Agrama e poi venivano indicati nelle «dichiarazioni fiscali consolidate di Mediaset elementi attivi inferiori al reale». Sorpreso l’avvocato Ghedini: «Questa volta un giudice ha avuto voglia di ascoltarci». Per l'altro difensore, l'avvocato Piero Longo «questo proscioglimento dovrebbe impattare sul processo Mediaset». L'inchiesta Mediatrade è infatti un filone del procedimento Mediaset. Il 22 gennaio 2010 i pm avevano chiuso l'inchiesta con la novità che tra gli indagati c'era Berlusconi jr.(g.t.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA