Travolta dall'auto pirata muore dopo due settimane

VIGEVANO Due settimane dopo l'incidente, è morta la pensionata 91enne investita da un'auto pirata in via Bercleda: Giovanna Nobili è deceduta nel pomeriggio di Ferragosto alla casa di riposo De Rodolfi, dove era stata trasferita dopo il ricovero al policlinico San Matteo di Pavia. Verrà eseguita l'autopsia, poi sarà la procura a valutare se l'accusa contro la donna che guidava l'auto _ una vigevanese 28enne- debba essere aggravata in omicidio colposo, oltre all'omissione di soccorso e alla fuga dopo un incidente stradale. Quando ha investito la pensionata senza fermarsi a soccorrerla, il 2 agosto scorso, la giovane donna circolava senza patente, e aveva in auto i due figli di due e quattro anni. In poche ore, la polizia locale ha identificato il pirata della strada che aveva travolto Giovanna Nobili, allontanandosi subito dopo. Due testimoni avevano descritto la targa dell'auto, una Volkswagen Polo, indicando che al volante c'era una giovane donna e nell'abitacolo almeno un bambino. Erano iniziate le indagini in collaborazione con il commissariato. Si è scoperto che due ore dopo l'incidente era stato denunciato il furto di quella macchina, fatto risalire alla sera prima. I vigili hanno rintracciato la madre della 28enne. Prima ha tentato di negare, poi ha ammesso che il furto della macchina era inventato. E ha portato gli agenti nel luogo – via Binasco – dove aveva parcheggiato la macchina intestata alla figlia, che non aveva nessun segno di scasso. La madre 45enne - poi accusata di autocalunnia e simulazione di reato _ ha tentato di addossarsi la colpa dell'incidente, anche se la sua presenza al volante non coincideva con il racconto dei testimoni. La figlia allora ha ammesso di aver guidato lei la Polo che alle otto e mezza del mattino aveva investito la pensionata, vedova e senza figli, mentre andava a gettare la spazzatura. La 28enne guidava senza aver ancora conseguito la patente. Ha sostenuto di avere il "foglio rosa" ma non lo aveva con sè e non era accompagnata da una persona dotata di patente, come indica il codice della strada.(a.m.)