VGOGHERA Il Sestriere è il luogo ideale per preparare un autunno di corsa. Felice Costante, tecnico del Cus, vi ha portato il meglio dei giovani cussini e con loro c’è anche sua moglie Simona Viola, che è stata la dominatrice incontrastata della stagione podistica amatoriale (Uisp) con la maglia dell’Atletica Pavese Voghera. La 39enne ex azzurra di maratona ha vinto tutte le gare a cui ha partecipato, ma continua ad allenarsi. Simona, che per la Fidal è tesserata Cus, ha deciso di cimentarsi anche in pista e nell’ultimo fine settimana di luglio ha gareggiato nei 5000 metri inseriti nel programma del Trittico internazionale del mezzofondo a Trento, ottenendo con 17’35”60 il nuovo record sociale del Cus Pavia. «Mi diverto moltissimo – spiega “Sissy”, come la chiamano parenti e amici –. Ho trascorso gli ultimi tre anni soffrendo, perché prima una microfrattura al piede sinistro era stata scambiata per una tallonite, poi venni operata dalla professoressa Antonella Ferrario al San Matteo, ma intanto si era rotto lo scafoide e la ripresa è stata durissima. L’intervento definitivo l’ha fatto il professor Abba alla clinica Beato Matteo di Vigevano, alla fine del 2010. Da allora è stato tutto in discesa». Simona inizia a correre a dieci anni, nel 1981, a Sannazzaro, ai giochi della Gioventù, vincendo la gara di velocità e dimostrandosi forte anche nella marcia. «Dopo sei anni il mio allenatore Charlie de Antoni – ricorda Simona - mi disse di farmi seguire da Costante, che poi divenne mio marito. Fu una escalation entusiasmante, che mi portò nel 1990 al campionato mondiale di cross in Francia, per poi passare alle distanze più lunghe». Nel 2003 ha partecipato al campionato mondiale di maratona con la nazionale italiana. «Una esperienza bellissima, ma durissima – spiega –. Ora che sto meglio sto pensando seriamente al futuro. Ai 2000 metri del Sestriere sto facendo lavori per la reattività e per i piedi, allenamenti corti e intensi che non mi stanno dando problemi. Di certo adesso non voglio smettere». Simona Viola ha in curriculum nove presenze in nazionale e sei podi agli italiani, ma ha ancora degli obiettivi: «In autunno mi vorrei regalare la partecipazione a una grande maratona per festeggiare i miei 40 anni, Firenze o Reggio Emilia: non so ancora. Prima però devo partecipare anche a qualche mezza maratona, magari alla Corripavia». Sua figlia Tecla è un talento emergente degli sport di fatica, ma ha preferito il triathlon al mezzofondo. Simona intanto ha deciso di aprire un negozio dedicato al podismo a Voghera: «Si chiama Mar.Tec – spiega – dai nomi dei miei due figli, Marcello e Tecla». In pratica, un concentrato di tutte le sue passioni. Maurizio Scorbati