Sparito da casa, ricerche in Ticino

BR bVIGEVANO. /bbE' scomparso da quattro giorni, ieri i pompieri lo cercavano anche in Ticino. «Troverete la mia auto nel piazzale vicino al ponte», ha scritto Claudio Martorana, 39 anni, nell'ultimo Sms scritto alla moglie dieci minuti dopo essere uscito di casa, alle 2 del 27 aprile.BR /b «Mio marito non ha un lavoro fisso, ma abbiamo due figli da mantenere e un mutuo da pagare. Negli ultimi tempi Claudio era molto angosciato per questo, non pensava ad altro». Nives Murgioni, 39 anni, ieri è arrivata in scooter sullo spiazzo a lato della statale, appena passato il ponte sul Ticino in direzione Milano.BR Sullo sterrato si sono concentrati mezzi dei vigili del fuoco e macchine dei carabinieri. E' atterrato, poi si è alzato ancora in volo l'elicottero usato per le ricerche. I sommozzatori arrivati da Milan: hanno dragato le acque del fiume nelle vicinanze del ponte che collega la Lomellina al Milanese. Per ritrovare Claudio Martorana si sono aggiunte unità cinofile e uomini a cavallo, oltre a una squadra della protezione civile. La foto dello scomparso, intanto, è stata esposta sul bancone del chiosco-bar allestito sul piazzale. Il 39enne si è allontanato mercoledi scorso dalla casa di via Santorre di Santarosa a Vigevano dove vive con la moglie e i figli Michael, 18 anni, e Christian, 12 anni. «Sono l'unica in famiglia ad avere un impiego fisso, in una gastronomia - racconta Nives Murgioni - mio marito e il figlio maggiore lavorano saltuariamente, quando li chiama un 'agenzia interinale». Le ultime giornate retribuite a Parona, per la posa di pannelli solari. «Non avere un impiego fisso, quindi non poter contare su entrate regolari, per mio marito era diventato un incubo negli ultimi tempi», dice la moglie.BR C'era stata una discussione anche poco prima che Claudio Martorana uscisse di casa, alle 2 della notte fra martedi e mercoledi scorso. Indossava maglietta blu, jeans e scarpe sportive.Venti minuti dopo, sul telefonino della moglie è arrivato un messaggio: «La macchina è parcheggiata dopo il ponte, è aperta. Le chiavi sono nel baule».BR Nient'altro: nessuna indicazione di cosa il 39enne volesse fare e dove volesse andare. La sua auto, un'Alfa Romeo 166, è stata trovata nel punto indicato dal messaggio. «La mattina dopo abbiamo avvertito i carabinieri». Trascorse le 48 ore di prassi senza notizie sono iniziate le ricerche, partendo dalla zona dove è stata trovata la macchina. Si sono estese ieri pomeriggio fino a Bereguardo. Non si escludeva neanche l'ipotesi del suicidio. Fino a ieri sera, nessuna novità. Le ricerche dovevano continuare tutta la notte.BR P align=rightfont size=1© RIPRODUZIONE RISERVATA/font/P

Anna Mangiarotti