Centrale, delibera ancora valida

bVIGEVANO. /bbL'amministrazione non vuole revocare la delibera di consiglio comunale con cui, nel 2007, il Comune diede l'ok alla costruzione della centrale elettrica a olio di palma di Cascina Cavalli. Il sindaco Andrea Sala lo ha ribadito più volte, martedi sera, in consiglio comunale, rispondendo alla richiesta arrivata dal Pd.BR /b «La nostra mozione - ha detto Barbara Verza, consigliere comunale del Pd - ha lo scopo di decretare la rinuncia definitiva da parte del consiglio comunale all'impianto che nel 2007 ha ottenuto l'autorizzazione provinciale. E' un passaggio necessario e fondamentale per parlare seriamente di un uso alternativo di quell'area per le energie rinnovabili con modi rispettosi del nostro territorio». Verza ha contestato anche la scelta della vendita dell'area di Cascina Cavalli, individuata per la costruzione della centrale, «dribblando una qualunque forma anche modesta di evidenza pubblica, mentre la Società di cartolarizzazione vende le aree tramite gara e i terreni agricoli sono affittati mediante gara». Secondo l'esponente del Pd, per utilizzare l'area per produrre energie rinnovabili «non è necessario venderla, ma basta affittarla o assegnarla in diritto di superficie per il tempo necessario affinchè l'operatore rientri dell'investimento». Il sindaco ha sostenuto che la centrale non si farà: «Ho posto subito questa condizione quando si è insediato il nuovo consiglio di amministrazione di Asm. Con il privato, che detiene il 49% di Asm-Radici, si sta trattando per andare sul fotovoltaico e sul biodigestore. E' un punto di incontro e non intendo buttare via i soldi dei cittadini in penali, revocando una delibera e compiendo un atto ostile nei confronti di un partner con cui si sta trattando per una soluzione».BR Per il Pd, la questione deve essere comunque trattata in consiglio comunale. La mozione, poi, è stata bocciata dalla Lega, dal Polo laico, e dal Pdl, mentre Pd e civilità vigevanese hanno votato a favore. (d.a.)BR