Via al Motor Show Dopo un anno buio torna grande salone

BOLOGNA. Archiviata la crisi che lo scorso anno lo aveva costretto ad andare in scena in forma assai ridotta, il Motor Show di Bologna, unico Salone italiano iscritto nel calendario internazionale Oica, l'organizzazione mondiale dei costruttori automobilistici, si appresta a riaprire i battenti (oggi e domani alla stampa specializzata e dal 4 al 12 dicembre al pubblico) con un'edizione ricca di 47 anteprime, tra cui 6 mondiali e 5 europee. I riflettori saranno puntati anche sulla nuova mobilità elettrica, a cui sarà dedicato un intero Padiglione della kermesse e tanti dibattiti.
Con l'eccezione del gruppo Bmw e di alcuni giapponesi come Toyota e Honda, il 2010 segna il ritorno a Bologna di circa il 90% del mercato. Il che si tradurrà, secondo la GL events che organizza l'evento, in un giro d'affari di 971 milioni di euro e un impatto sulle vendite di auto stimato nel 2% del fatturato annuo. Dalla crisi, una lezione la rassegna motoristica bolognese, che quest'anno compie 35 anni, l'ha imparata: non fermarsi sugli allori e abituarsi a cambiar pelle. In quest'ottica dal prossimo anno il Motor Show diventerà itinerante ad anni alterni: negli anni pari andrà in scena a Bologna e negli anni dispari sarà collegato a grandi eventi nazionali, come i 150 dell'unità d'Italia che si celebreranno nel 2011 a Torino, o il Gran Premio di F1 che nel 2013 potrebbe essere ospitato a Roma. Durante la trasferta, a Bologna il Motor Show sarà di scena solo con la manifestazione prevalentemente sportiva. Altra novità è l'attenzione ai mercati emergenti che ancora non hanno un Salone e a cui la rassegna bolognese vuole proporre il suo sperimentato format: l'esordio sarà a Doha a gennaio con il primo Motor Show del Qatar.
Regina della rassegna bolognese è senza dubbio la Ferrari 458 Challenge, che a Bologna verr presentata in anteprima mondiale. In scena per il suo esordio in Italia anche la Maserati Gran Turismo MC Stradale vista a Parigi. Fiat, dopo l'assenza dello scorso anno, espone il nuovo bicilindrico TwinAir da 85 Cv, che sarà presente a bordo di 4 versioni di Fiat 500, mentre Lancia ritorna a Bologna in un unico stand con Chrysler, dove accanto a Ypsilon, Delta e Musa ci saranno le Chrysler Gran Voyager Limited e 300 C Touring SRT Design. Debutto italiano per la nuova Jeep Gran Cherokee e per la Wrangler. Nello stand Alfa in luce la Giulietta, esposta in uno stand che utilizzando il famoso Meccano si trasforma in una sorta di pista di macchinine in scala reale. Tra le proposte dell'Abarth, invece, spicca la 695 Tributo Ferrari in livrea Giallo Modena.
Ricca anche la carrellata delle straniere. Tra gli esordi più attesi quello europeo della Range Rover Evoque 5 porte e riflettori anche sulle due anteprime mondiali della Opel: la nuova Antara e la nuova Corsa. Volkswagen sfiler con la nuova Passat, Audi con la A7 Sportback, Ford con la nuova Focus e la nuova Fiesta RS WRC, Hyundai con il trio Genesis Coupè, i10 e Santa Fè, Volvo con la S60 e la V60, Peugeot con la 508, la Sangyong con la Korando. Forte la presenza dei costruttori cinesi, con la Bubble e la Great Wall in passerella europea, mentre la DR presenterà due esordi mondiali, tra cui la DR1 elettrica che si va ad aggiungere alle numerose vetture ad emissione zero presenti. Per citarne alcune, il concept Peugeot EX1, anch'esso in anteprima mondiale, la Audi A1 e-tron, la Seat IBe, le Renault Concept Car DeZir e Twizy, la Mitsubishi i-Miev e l'Escooter della Smart.