E' morto Remo Germani


VIGEVANO.«Mike Bongiorno m'ha dato una spinta: ero pietrificato dalla paura. Cosi ho debuttato al Festival di Sanremo, nel 1964». Lo raccontava qualche anno fa, rievocando i suoi anni d'oro: l'altra notte è morto Remo Speroni in arte Remo Germani, 72 anni, cantante famosissimo negli anni Sessanta: il suo pezzo più noto, 'Baci", tre milioni di copie vendute, è stato eseguito poi da molti colleghi. «Diciamo addio a uno dei nomi più importanti della musica italiana», commenta l'assessore Luigi Sampietro. Nato a Milano e vigevanese d'adozione, Remo Germani ha vissuto da concorrente quattro Festival dei fiori: dal 1964 al 1967. Cantautore, ha inciso un centinaio di pezzi. La sua popolarità si era appannata negli anni Sessanta, ma lui aveva continuato a cantare e suonare. Nel 1978 si trasferisce a Vigevano, dov'era nata la nonna materna, e fonda Radio Ducale City. Tenta anche senza riscirci di entrare in consiglio comunale.
Negli ultimi anni presiedeva la giuria del festival degli artisti che si tiene alla discoteca Mixer: «Senza la musica non potrei vivere», diceva. Ricordando le partecipazioni a Sanremo, gli piaceva sottolineare che «allora si cantava in coppia con un artista straniero. E in Riviera arrivavano i miti: Frankie Lane, Pat Boone, Frankie Avalon. Anche in Italia la musica stava cambiando».
Nel 1964, Germani all'Ariston canta 'Stasera no no no" con April Stevens, che in America aveva venduto 4 milioni di dischi, e arriva decimo. Nel 1965 Remo propone 'Prima o poi", abbinato alla francese Audrey. «Nel 1965, con 'Cosi come viene" esce alla prima serata. Eliminano anche Bobby Solo, che aveva vinto l'anno prima, e Claudio Villa. Andiamo a farci una zuppa di pesce a Nizza, domani torniamo a casa, dice lui ai colleghi sconfitti. Ma c'era il ripescaggio e scelgono proprio lui.
A Sanremo 1967, Germani canta 'E allora dai", con Giorgio Gaber. Seguono 9 anni in giro per l'America, a cantare nei locali, da Las Vegas a New York. Impiegato in banca con l'hobby della musica, il suo primo successo è datato 1962 con 'Baci", replicato l'anno dopo da 'Non andare col tamburo". Nel 1963 interpreta la sigla di Canzonissima. Oltre al Festival dei Fiori, nel 1965 per Germani c'è il primo Cantagiro: sempre negli anni Sessanta partecipa anche a diversi 'musicarelli", i film musicali made in Italy. Sposato due volte - la seconda moglie Rosa è nata a Mosca - lascia un un figlio che vive ad Abbiategrasso, e la figlia 33enne Natalia. Era da tempo malato di diabete: è morto all'ospedale di Vigevano. I funerali giovedi alle 9.30 al santuario mariano della Bozzola a Garlasco. Verrà cremato a Trecate e sepolto ad Abbiategrasso.

Anna Mangiarotti