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Borgarello, un affare da 400mila euro


 BORGARELLO. L’affare del terreno di Borgarello, costato un avviso di garanzia per turbativa d’asta al sindaco Giovanni Valdes, doveva fruttare 400mila euro a fronte dei 36mila euro offerti nella gara. E’ quanto emerge da alcune telefonate intercettate dagli inquirenti.
 Nuove carte dell’inchiesta, contenenti intercettazioni telefoniche e ambientali, svelano i contorni dell’affare portato avanti a Borgarello dalla Pfp, la società che gli inquirenti collegano all’ex direttore dell’Asl Carlo Chiriaco, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa, e che è stata per questo sequestrata.
 La società, intestata alla figlia Eva Chiriaco e a Salvatore Paolillo (per gli inquirenti solo un prestanome «pagato 3.500 euro al mese per non fare niente»), sarebbe servita a portare avanti iniziative immobiliari a cui avrebbero partecipato a vario titolo, secondo i magistrati, Chiriaco, Valdes, Alfredo Introini, vice direttore della Cassa rurale e artigiana di Binasco, e lo stesso Paolillo. Devono tutti rispondere di turbativa d’asta.
 Al centro delle indagini c’è la gara con cui, il 19 gennaio del 2010, la Pfp si aggiudica, in qualità di unica partecipante, il diritto di superficie dell’area Peep (Piano edilizia economico popolare) di fronte al municipio per 99 anni. Il diritto del terreno viene acquistato per 36mila euro. Ma non sarebbe stata l’unica offerta: un’altra, più alta, era contenuta in una seconda busta non protocollata, riferita alla stessa società.
 L’accordo, dicono gli inquirenti, è che qualora altre società avessero presentato offerte, questo secondo plico sarebbe stato tirato fuori per sostituire la prima busta, quella con l’offerta più vantaggiosa per la Pfp ma meno competitiva.
 Nessun’altra ditta partecipò all’asta. Anche se, in una intercettazione, Chiriaco parla con Salvatore Paolillo di un interessamento dell’assessore di Borgarello Bertucca, «quello che ha una immobiliare e il sindaco gli ha detto “Senti, non partecipare..che interessa a Carlo”».
 Nella stessa conversazione Chiriaco e Paolillo (si trovano a bordo dell’auto dell’ex direttore dell’Asl) pensano anche di ricompensare il sindaco Valdes, «che è stato bravo, poi gli dobbiamo fare un regalo». I due tengono conto, per un eventuale “premio” a Valdes, del margine di guadagno che offrirà la trattativa del terreno, su cui si prevede di realizzare villette. Chiriaco e Paolillo parlano di una cifra di 400mila euro.
 Qualche mese dopo, ad aprile, l’ex direttore dell’Asl racconta di questo affare anche a un amico. Il dialogo è ancora intercettato a bordo dell’automobile. Chiriaco dice: «Qui (a Borgarello, ndr) ho partecipato a una gara giudiziaria e ho portato a casa 5 villette da finire... abbiamo guadagnato 100mila euro ciascuno».
  - Maria Fiore

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