Pavia, è un esame di maturità

PAVIA. Il pavia è partito in aereo ieri sera alle 21,40 da Milano Linate. Destinazione Alghero per un match che apre il finale di stagione in cui gli azzurri si giocano la conquista dei play off, cercando il migliore piazzamento possibile. In Sardegna oggi pomeriggio si giocherà una sfida particolarmente attesa contro i giallorossi locali che sognano la Prima Divisione, forti di un secondo posto ad una sola lunghezza dalla capolista Spezia e di una marcia positiva che prosegue ormai da undici turni. Per il Pavia dunque si annuncia un ostacolo alto da superare.
«Andiamo ad Alghero per giocarci le nostre chance - sottolinea Amedeo Mangone al termine della rifinitura - Dobbiamo cercare di esprimere il nostro calcio contro un avversario che fa delle qualità fisiche ed atletiche le sue dote principali. Alghero e Pavia sono due squadre diverse fra loro. Se loro hanno caratteristiche fisiche, noi abbiamo dimostrato maggiore qualità nel gioco. Sarà una gara dura, senza dimenticare che rappresenta la prima di cinque tappe altrettanto importanti di questa volata finale».
Come sempre Mangone focalizza l'attenzione solo su questo match: «Pensiamo alla gara con l'Alghero, da martedi ci concentreremo sul Rodengo. E' sempre stato cosi e lo sarà fino all'ultima giornata».
Diciotto i convocati per Alghero: all'appello mancano gli infortunati Visconti e Cammilluzzi, mentre in panchina a completare il gruppo è stato scelto Luca D'Errico, il centrocampista gemello di Andrea che ha già debuttato in Seconda Divisione in questo torneo.
Rispetto alla gara con il Canavese c'è un unico dubbio: è quello che riguarda la sostituzione di Visconti, che a seguito del grave infortunio subito al ginocchio ha chiuso in anticipo la sua stagione e dovrà stare fermo per qualche mese.
«E' questo l'unico dubbio da sciogliere alla vigilia di Alghero - spiega Mangone - Per sostituire un giocatore di ruolo come Visconti posso arretrare Ferrini, inserendo al suo posto un giocatore in mezzo al campo come è accaduto sabato scorso, o schierare a sinistra un esterno come Daffara o Stefanini».
La seconda soluzione è quella provata nella rifinitura di ieri mattina dove negli schemi prima della partitella finale è stato impiegato Daffara come laterale sinistro, lasciando Ferrini a centrocampo.
Una soluzione comunque che offre copertura in fascia davanti a Daffara: salvo ripensamenti sarà quella adottata da Mangone dal primo minuto.
In casa Alghero mister Pompili potrà contare sul recupero degli squalificati Borghese (difensore) e Cocco (attaccante). Per il resto dovrebbe esserci la conferma dell'ossatura base della formazione sarda, con il consueto modulo 4-4-2.

Enrico Venni