Il figlio ha scoperto i corpi

CURA.«Li ho persi tutti e due in un attimo. E' terribile». Ivano Garioni parla lentamente aggrappato al cancello dell'abitazione dei genitori. I corpi del padre e della madre sono ancora in casa dove i vigili del fuoco, i carabinieri e i tecnici dell'Asl stanno concludendo i rilievi. E' stato lui a scoprire la tragedia e a tentare di salvarli ma non c'è stato niente da fare.
«Stavano benissimo - racconta - si figuri che hanno trascorso la giornata di Pasquetta a Ziano Piacentino a potare le viti. A dispetto dell'età erano ancora molto in gamba. Mio padre aveva recentemente ottenuto il rinnovo della patente e guidava l'automobile senza problemi. Due persone eccezionali che hanno lavorato una vita, io e mia sorella dobbiamo tutto a loro. Non meritavano una fine simile».
Ivano Garioni ha preso il posto del padre nella ditta di demolizione. Anche lui quando c'è da lavorare non si tira indietro.
«Questa mattina ho provato a chiamarli - continua il racconto - ma era occupato. Mi sono subito preoccupato e cosi mi sono precipitato a casa loro. La luce della cucina era accesa, li ho chiamati, ho suonato più volte il campanello ma loro non rispondevano. Erano le otto del mattino e dovevano essere già svegli da almeno due ore. Mia madre si alza sempre alle sei a preparare la colazione. Sentivo che era successo qualcosa di terribile. Ho preso la scala, l'ho appoggiata al muro e li ho visti in cucina. Non ho capito più nulla, ho immaginato fossero morti. Ho sfondato la porta di casa e me li sono trovati davanti. Ho cercato di trascinarli fuori all'aria aperta ma erano già morti. Un'esperienza terribile che non potrò dimenticare. Ho subito telefonato a mia sorella che era in Francia. Adesso sta rientrando con la morte nel cuore».
Ivano Garioni non ha voluto farsi ricoverare in ospedale anche se è rimasto in casa a contatto con il gas killer. «Sto bene - conclude - anche se ho un leggero mal di testa. Ma voglio restare qui. E' un dolore terribile. Sono morti in quello che si può paragonare ad un incidente stradale. Ma tutti e due insieme non doveva succedere».
I funerali si svolgeranno domani pomeriggio con inizio alle 14.30. (a. a.)