28 febbraio 2010 —
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sezione: Cronaca
PAVIA. Un «risultato elettorale disastroso», «un partito che si è isolato dalla gente comune», «il consenso si ottiene stando in mezzo alla gente, questa non è la priorità di Rifondazione comunista». Con queste parole, in una lettera indirizzata a Giuseppe Abbà (segeratrio provinciale Prc), Pablo Genova (segeratrio del circolo di Pavia, Prc), al direttivo e agli iscritti, un gruppo di componenti del partito di rifondazione comunista ha comunicato di non voler più rinnovare la tessera, di non riconsocersi più nel partito. «Non ci riconosciamo più in esso, in un partito di sinistra che ha di recente snobbato le lotte dei lavoratori arrivate sino in consiglio comunale e appoggiate da forze politiche sicuramente più moderate, ultima dimostrazione di come il partito si stia lentamente estraniando dai movimenti». Seguono le firme: Daniele Cammarata, Mattia Laconca, Marco Barbaglia, Mariangela Malinverni, Maria Marzitelli, Pasquale Di Tomaso, Giovanni Di Tomaso, Antonino Alasi, Flavio Torchio, Paolo Zelaschi, Maria Teresa Guardamagna, Ugo Magnani, Domenino Moliterno, Antonella Longhi, Idelmina Mantovani, Wilma Barbini, Luigi Magnani.