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«Abusivismo edilizio nel parco»

 MIRADOLO. La Lega Nord segnala l’abusivismo in collina e attacca il sindaco perché fa pochi controlli. E’ il direttivo di Miradolo a indicare il proliferare di (presunti) casi di abusivismo edilizio in atto nel parco della collina di San Colombano nell’area di competenza del comune di Miradolo Terme. Per la Lega Nord la responsabilità è dell’attuale amministrazione comunale rea di non attuare i controlli necessari.
 Infatti, nonostante le ferree regole in materia, la Lega segnala che continuano nella zona collinare i lavori di edilizia non autorizzati e quindi non accompagnati dalla relativa denuncia di inizio lavori. Solo nell’ultimo mese sono comparse recinzioni non a norma perchè, oltre a non essere autorizzati, risultano essere mancanti dello spazio di rispetto per il transito della selvaggina che, stando alla legge, deve essere di 30 cm. Sono emersi, così come evidenziato da Fabio Ardemagni, Claudio Marigo e Giosafat Malvoni dirigenti locali della Lega Nord, anche altri casi di edificazione e di interventi sui quali mancano le necessarie autorizzazioni comunali. Gli esponenti leghisti affermano che in collina ci sono invece interventi edilizi non autorizzati e denunciano l’assenza totale di controlli accusando il sindaco Carlo Colnaghi di immobilismo.
 Il sindaco Carlo Colnaghi interpellato a riguardo dichiara: «Effettivamente abbiamo riscontrato diverse anomalie. Stiamo sollecitando i proprietari interessati al rispetto delle leggi». C’è poi la questione del tanto atteso regolamento del neo parco collinare che però non è ancora stato definito in tutte le sue parti e quindi non ancora attuabile.