PAVIA. La sfida delle deluse. Detto così non è molto invitante, ma chi è deluso cerca il riscatto per dare un senso alle sconfitte e quella volontà può meritare il prezzo del biglietto. O almeno è quanto sperano i tifosi di Pavia e Novara, che oggi alle 18 si affrontano al palaRavizza. Dopo le due sconfitte con Perugia e Bergamo, il gm Poma ha bocciato il gioco della squadra, giudicato «troppo prevedibile», e ha punzecchiato la squadra: «Io credo nel sesto posto - ha detto - loro non so».
Si affrontano due incompiute, che nel match dellandata avevano fatto pensare a un campionato dal rendimento meno intermittente. Novara era in costruzione, ma da allora solo una volta è riuscita a battere una corazzata del campionato, Bergamo, per altro limitata dagli infortuni. Pavia invece a novembre ha superato Urbino (3-0) e lallora capolista Jesi (3-2), ma a gennaio si è impantanata, tradita da un gioco prevedibile, tipico di chi perde fiducia in sé e cerca la soluzione più facile, che è poi la più prevedibile.
Piemontesi e pavesi non hanno completato la crescita del gruppo. LAsystel si è ritrovata a far giocare come libero il centrale Rosso per il rendimento insufficiente della 19enne Siressi e ha dato subito spazio allalzatrice Staelens, arrivata a gennaio per alternarsi a Kirillova e diventata poi di fatto titolare. La Riso Scotti invece non è ancora riuscita a integrare le titolari con le panchinare, ma soprattutto non è quasi mai riuscita a far girare una partita che si era messa male. La sensazione dei dirigenti pavesi è che la squadra non abbia ancora sfruttato tutto il proprio potenziale, ma di tempo non ne resta molto visto che siamo alla quarta di ritorno e che il sesto posto, obiettivo stagionale, è cinque punti più su, occupato da Novara e Busto. La matematica non tarpa le ali a Pavia, ma dipende solo dalla squadra riuscire ad aprirle. Sotto esame oggi ci sono un po tutti, a partire dagli allenatori. In settimana coach Gianfranco Milano ha provato il sestetto con De Lellis titolare e oggi lalzatrice potrebbe trovare più spazio del solito, per permettere a Spinato di tirare il fiato durante il match. Anche le ragazze però sono attese a una risposta dorgoglio dopo il calo vistoso del tie break con Perugia e del terzo set di domenica scorsa a Bergamo. Hanka Pachale in settimana ha scelto il silenzio stampa, che per lei è una rarità, perché voleva che fosse il campo a parlare. Oggi la Riso Scotti è al completo. Nellallenamento di venerdì a Voghera, perché al palaRavizza cera lo spettacolo di Corrado Guzzanti, Dora Horvath è sembra in palla, tanto da far pensare che abbia ormai superato i problemi legati alla tendinite alla spalla. Celeste Poma ha smaltito la contrattura di mercoledì e già ieri sera ha giocato con la B2.
Domenica la Riso Scotti giocherà a Urbino, alle 20.30, in diretta su Sky Sport 2.
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Claudio Malvicini