25 gennaio 2010 —
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sezione: Cronaca
MIRADOLO TERME. I comandi dei vigili del fuoco di Lodi e Pavia hanno firmato un accordo per attribuire alla caserma di SantAngelo Lodigiano la competenza dei soccorsi che rivestono carattere di estrema urgenza sul territorio di Miradolo Terme e i paesi limitrofi, al confine con la provincia di Lodi. Fabrizio Piccinini capo del comando di Pavia spiega: «E un primo passo verso un futuro protocollo dintesa. Intanto la disposizione è già operativa. Lapertura del comando di Lodi guidato dal Ugo DAnna è stata totale». A sollevare per prima la questione è stata la Lega Nord di Miradolo, dopo che una serie di incendi divampati in abitazioni private lestate scorsa, aveva messo a nudo le carenze nelle tempistiche dei soccorsi. Fabio Ardemagni, Lega Nord di Miradolo, spiega: «Tutte le volte i soccorsi sono arrivati dopo almeno 30 minuti e i danni sono stati sempre ingentissimi. Cè la caserma di SantAngelo a 8 km e la logica vuole che in casi di emergenza non ci siano confini a limitare le operazioni». Allaccordo si è arrivati anche grazie allassessore provinciale alle attività produttive Angelo Ciocca: «Abbiamo recepito le difficoltà nel coprire la zona del basso pavese - dice Ciocca - e sono già partite le procedure per arrivare a un protocollo dintesa fra i comandi provinciali di Lodi e Pavia per far sì che intervenga, in caso di emergenza, la caserma più vicina, indipendentemente dallappartenenza provinciale. Già ora è stato ottenuto un grande risultato». (ma.sc.)