Lavoro, riconoscimenti ai benemeriti al Fraschini

PAVIA.Rinascita, dopo la crisi economica. Come dimostrano gli esempi di chi, nel lavoro, si è impegnato e ha superato le difficoltà. E' il tema che ha attraversato, ieri mattina, la tradizionale consegna dei premi della Camera di Commercio ai benemeriti del Lavoro. La cerimonia, che si è svolta al teatro Fraschini alla presenza del presidente della Camera di Commercio Giacomo De Ghislanzoni e delle autorità cittadine, ha visto la consegna di 73 riconoscimenti ai dipendenti e imprenditori di aziende con più di 35 anni di attività. Sono stati anche consegnati 11 premi speciali a coloro che si sono distinti in attività ed esperienze di lavoro e di vita, dall'Università alla musica. I curriculum sono stati valutati da una commissione apposita della giunta camerale. Il premio 'sigillo d'oro" è andato a Piero Mossi, Angiolino Stella e Giovanni Canelli.
Il riconoscimento 'Una vita per" è invece andato a Marco Bigi, presidente della Croce Verde, all'ingegnere Enrico Teppati, all'imprenditore di Bornasco Luigi Tessera, a Maria Pia Manzini, per il suo impegno con i bambini disabili, e alla memoria dell'idustriale di Robbio, Arturo Ferrara. Il premio 'Pavesi nel mondo" è andato al musicista Giuseppe Mariotti, alla ricercatrice Micol Macellari e all'Agenzia 1 per Ayamè.
«I riconoscimenti sono uno stimolo alle nuove generazioni affinché possano dedicarsi al lavoro con la stessa perseveranza di chi è stato premiato - ha spiegato De Ghislanzoni nel suo discorso -. In questo momento di crisi bisogna dare un segnale forte e credere nella ripresa della nostra provincia. Dopo l'inverno torna la primavera». Parole segnate dalle note del maestro solista Luca Torciani e dell'orchestra dell'istituto musicale Vittadini, che dopo l'inno nazionale e l'Inno alla gioia di Beethoven, ha eseguito 'L'inverno" di Vivaldi. (m. fio.)