16 settembre 2009 —
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sezione:
Cronaca
TORTONA. Nel Tortonese si registra il 30% in più di tumori rispetto alla media regionale. E questa la vera emergenza sanitaria in una zona in cui si rileva unelevata percentuale di persone anziane: quasi un tortonese su tre, infatti, ha più di 65 anni, secondo i dati aggiornati.
E emerso in occasione della riunione dei sindaci del Distretto sanitario di Tortona dellAsl, alla quale hanno partecipato i vertici dellazienda sanitaria tortonese e una trentina di sindaci in rappresentanza dei 40 Comuni del distretto.
Scopo della riunione quello di predisporre il «Piano di salute» previsto dalla legge regionale, cioè un documento sottoscritto dai sindaci del Distretto nel quale, sulla base degli indicatori e dello stato di salute degli abitanti, si forniscono le linee guida all Aasl, individuando i settori in cui concentrare maggiormente le risorse sanitarie.
La riunione dei sindaci è stata la prima dopo le elezioni. Dopo aver provveduto ad eleggere Massimo Berruti sindaco del consiglio dei Comuni dellAasl, lassemblea ha iniziato ad individuare le priorità sanitarie. Per predisporre il piano di salute è necessario che ai sindaci siano messi a disposizione tutti gli strumenti necessari: i dati divulgati nelloccasione dallAasl hanno evidenziato non pochi problemi, legati soprattutto allalta percentuale di persone anziane che vivono in città e in zona. Il Distretto sanitario di Tortona è costituito da circa 61.600 persone di cui oltre 17 mila abitanti hanno unetà superiore a 65 anni, di qui la necessità di predisporre interventi in ambito assistenziale od esplicitamente dedicate a quelle malattie tipiche della popolazione anziana. Altro aspetto preoccupante è quello delleccessiva percentuale di tumori che si registrano in zona. Pertanto verrà predisposto un accurato monitoraggio relativamente a questo dato.