04 agosto 2009 —
pagina 29
sezione:
Cronaca
GARLASCO. Provinciale paralizzata da mezzogiorno alle 22 per un flusso ininterrotto di circa 3000 persone, secondo le stime del Comune. Si è reso necessario lintervento dei carabinieri, in servizio fino a sera per garantire viabilità e ordine pubblico. Gli esiti delle analisi sulla potabilità dellacqua sono attesi venerdì.
E sempre venerdì la cascina Prevosta aprirà al pubblico secondo un accordo tra il proprietario e il sindaco Enzo Spialtini, che ha chiesto di anticipare di un giorno lapertura per distribuire linvasione dei visitatori. Domenica un fiume umano ha preso dassalto la cascina Prevosta di via Cà Bassa, alla Bozzola, per imbottigliare lacqua dalle presunte proprietà curative che sgorga dal terreno del vigevanese Ivo Pignatti. Impossibile avventurarsi oltre la rotatoria, a partire dalla quale uno sterrato stretto e impervio corre per due chilometri fino alla fonte. Le auto in entrata e in uscita hanno bloccato il passaggio già prima di mezzogiorno, tanti automobilisti sono finiti nelle risaie.
Per tutto il giorno la colonna di pellegrini ha rimediato scendendo in costa a piedi, in mezzo al polverone e sotto una cappa dafa che toglieva il respiro. Gente in viaggio persino da Napoli e Palermo. Nessuno si aspettava un fenomeno di quelle proporzioni. «Dovremo inventarci una soluzione per la viabilità - ha commentato lassessore Enzo Rossato, domenica sul posto per verificare la situazione -. Così comè oggi la cascina non è raggiungibile da un tale numero di auto e daltra parte ho visto lungo lo sterrato persone con difficoltà a deambulare».
Anche il primo cittadino ha fatto un sopralluogo. Ieri mattina ha inviato un telegramma allAsl per sollecitare gli esiti delle analisi compatibilmente con i tempi tecnici. «Da un paio di anni persone con problemi di psoriasi utilizzano lacqua della Prevosta - ha detto il sindaco - attendiamo le analisi per accertarci che sia potabile, per il resto non voglio entrare nel merito delle presunte proprietà curative». Dellacqua si dice abbia il potere di guarire dalle malattie. Soprattutto patologie dermatologiche, anche se alcune testimonianze scritte lasciate sul taccuino di Ivo Pignatti raccontano di cisti, ernie, problemi ai polmoni. Il primo caso di presunta guarigione nel 1976: fu «mio padre - ha raccontato Pignatti - a guarire dal fuoco di SantAntonio facendo dei semplici impacchi». Cè chi ci legge una spiegazione soprannaturale e chi invece attribuisce allacqua una benefica composizione chimica, prevalentemente sulfurea. Fatto sta che Garlasco sa che per il prossimo fine settimana i pellegrini torneranno in massa da ogni parte dItalia. «E il motivo per cui come prima misura tampone - ha aggiunto Spialtini - abbiamo chiesto al proprietario di aprire con un giorno danticipo». La cascina sarà dunque fruibile al pubblico venerdì, sabato e domenica, dalle 8.30, sempre che lacqua del pozzo risulti potabile. Ieri il Comune ha fatto posizionare alcuni cartelli per informare sulla novità.
«Mai vista una cosa del genere», le uniche parole che è riuscito a dire Ivo Pignatti, che è pronto ad aprire il cancello della Prevosta a migliaia di persone senza chiedere un centesimo.
Simona Bombonato