GARLASCO. Unacqua miracolosa a pochi passi dal santuario mariano delle Bozzole. Basta andare in via Cabasse, al campo Prevosta, dove cè il pozzo di Ivo Pignatti, vigevanese e commerciante in tessuti, per poterne bere un sorso e guarire da tanti disturbi.
Il pozzo questa sera alle 20 sarà benedetto da padre Gregorio Vitale, rettore del santuario delle Bozzole. «Alla benedizione del pozzo - racconta Pignatti - ci sarà almeno una sessantina di persone. Molti di questi hanno già goduto dei suoi benefici. Cè una signora di Vidigulfo che ha voluto portarci qui unimmagine della Madonna. Questacqua, che definirei quasi miracolosa, permette di curare ad esempio il fuoco di SantAntonio, la psoriasi, problemi alla prostata e molti altri disturbi».
E pensare che tutto iniziò per caso più di trentanni fa, in una normale giornata che limprenditore vigevanese ha trascorso nella sua tenuta di campagna con la famiglia. «Quando ho costruito nel 1976 il pozzo - racconta Pignatti - mio padre soffriva del fuoco di SantAntonio. Si è lavato con questacqua e nel giro di poche ore è guarito. Inizialmente non abbiamo messo in correlazione il lavaggio con la guarigione». Dopo tre anni è arrivato a cena un amico. «Anche lui aveva il fuoco di SantAntonio. Si è tolto la maglia e si è lavato con una spugna bagnata. E guarito anche lui. Era presente un infermiere e disse che era una cosa stranissima, una guarigione così veloce». La voce in poco tempo si sparge e arrivano sempre nuove persone al pozzo vicino alla frazione Bozzole. Tutti con un problema di salute che quasi sempre guarisce. Lacqua non è mai stata analizzata dal punto di vista scientifico, ma è lo stesso Pignatti a spiegare: «E normalissima acqua. Se viene bevuta ha un retrogusto di zolfo, ma soprattutto può conservarsi per degli anni, senza andare a male».
Sulle origini delle qualità miracolose dellacqua Pignatti non ha alcun dubbio, sono da mettere in relazione con il terreno su su cui si trova. «E stato in questo terreno - racconta Pignatti - che Maria di Garlasco nel 1465 assistette alla prima apparizione della Madonna, che le cambiò la vita e le permise di non essere più sordomuta». E ancora: «Qualsiasi sensitivo venga qui si accorge che in questo terreno cè qualcosa di particolare, una forza palpabile, e mi chiedono se sia successo qualcosa di grosso. Ne sono venuti diversi e mi hanno fatto notare questa cosa, chiedendomi quale episodio fosse accaduto qui».
Andrea Ballone