Chiusa una parte del museo di Leonardo

VIGEVANO.Una parte del museo delle macchine di Leonardo è stata chiusa perchè pericolosa. E' l'ultimo capitolo di una serie di disagi dovuti alla mancanza di manutenzione di quello che dovrebbe essere un fiore all'occhiello della città ducale. La decisione, presa sabato pomeriggio, è di Luisella Cerri, presidente dell'associazione «Città Ideale», in seguito alla caduta di un ramo a causa del maltempo. «Avevo segnalato più volte - dice Cerri - che quell'albero era pericoloso. Sabato si è staccato un ramo e ho dovuto annullare la visita di una famiglia tedesca». Non è certo l'unico problema che presenta il museo di Mora Bassa, il cui cortile in alcune parti è impraticabile. «La sponda del corso d'acqua - continua Cerri - è stata completamente erosa dallo scorrimento. C'è un buco e ogni volta devo dire ai bambini delle scuole che vengono per i laboratori di stare attenti a dove mettono i piedi. Ci sono parti in cui si trovano sedie abbandonate e l'erba in alcune zone non viene tagliata». La scorsa estate inoltre il museo di Mora Bassa è stato oggetto di furti e atti di vandalismo. La proprietà del museo è del consorzio Est Sesia e la gestione è affidata all'associazione «La Città Ideale». «C'è un contratto - spiega Cerri - che prevede che la nostra associazione valorizzi e promuova il territorio attraverso la ricerca delle tracce di Leonardo. Abbiamo cercato di rispettare le norme previste dal contratto, ma io sono sempre sola durante le visite. L'Est Sesia non mi risponde dall'anno scorso. Io ho sempre segnalato ciò che ritenevo necessario e che andava riparato o ripristinato. Tutto quello che si trova nel museo dev'essere fruibile. Abbiamo prenotazioni per visite fino a fine luglio, ma se non si interviene a risistemare il museo saremo costretti a cancellarle o a chiudere». Un appoggio potrebbe arrivare dall'amministrazione comunale che in questo periodo ha promosso diverse iniziative legate alla figura di Leonardo Da Vinci. «Non so che tipo di intervento si possa fare e per il momento non siamo stati messi a conoscenza del problema - dice l'assessore alla cultura Antonio Prati -. Nel caso in cui gli esponenti dell'associazione ci contattassero saremmo ben disposti ad ascoltarli, anche se forse è competenza del servizio sicurezza del Comune. Non so se l'Ast, il comitato che si occupa degli eventi legati a Leonardo, abbia contatti con l'associazione».
Andrea Ballone