14 gennaio 2009 —
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sezione:
Cronaca
VIGEVANO. Con 6.968 stranieri residenti, la città ha superato quota 62mila abitanti: non succedeva dal 1986, quando gli abitanti erano 62.671 e poi con 62.115 nel 1988. Ma cerano due grandi differenze rispetto al dato fornito ieri dai Servizi demografici del Comune (assessorato retto da Matteo Loria, di cui è dirigente Mario Luisari e caposervizio Patrizia Grandi): allora il numero dei residenti era in diminuzione, dopo il picco massimo di popolazione toccato nel 1974, con 68.418 abitanti; e i residenti erano tutti italiani. Limmigrazione era interna, in particolare dal Sud, visto che il settore calzaturiero offriva lavoro in abbondanza.
Oggi la popolazione è in crescita, ma solamente per il numero delle presenze straniere: sono 6.968 (3.700 uomini, 3.268 donne) gli stranieri regolarmente residenti a Vigevano, l11,2% rispetto alla popolazione totale.
La comunità straniera prevalente, da sempre, è quella egiziana che è stata la prima ad arrivare in città e sta crescendo sempre di più: è formata (dati del 31.12.2008) da 1.585 persone (1.039 uomini; 546 donne); nel 2006, gli egiziani residenti a Vigevano erano 1.088, nel 2007 erano 1.290. Il secondo posto nella classifica degli stranieri residenti è occupato ora dai romeni, che hanno superato i cittadini di origine albanese, scesi al terzo posto.
«Emerge questa singolarità del nostro Comune - spiega lassessore ai servizi demografici, Matteo Loria - che con l11.2% ha il record in provincia e supera la media nazionale di presenze straniere, vicina all8%. E difficile stabilire i motivi di questo grande flusso di stranieri in entrata a Vigevano, ma tre possono essere i fattori che hanno giocato un ruolo importante: i ricongiungimenti famigliari, che sono stati molti; lofferta di abitazioni grazie al nuovo Piano regolatore, che ha spinto molti vigevanesi a trasferirsi in appartamenti nuovi, vendendo lusato spesso a residenti di origine straniera; lingresso della Romania nellUnione europea con la regolarizzazione di molti cittadini romeni».
Lassessore Loria sottolinea che la crescita esponenziale dellimmigrazione straniera, a Vigevano, si è avuta proprio durante i due mandati della giunta Cotta, amministrazione di centrodestra con la Lega Nord al governo cittadino.
«Si è registrata una crescita vertiginosa - dice lassessore -. Nel 2000, quando ci siamo insediati, Vigevano aveva 59mila abitanti e 2mila stranieri. Oggi siamo a 62mila abitanti e 7mila stranieri. Vigevano si è dimostrata una città accogliente e gli stranieri che hanno deciso di venirvi ad abitare e vi hanno portato la famiglia, sicuramente lo hanno fatto perché qui si sono trovati bene. Vista questa tendenza, la prossima amministrazione dovrà sicuramente proseguire nellampliamento quantitativo dei servizi offerti».
d.artioli@laprovinciapavese.it
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Denis Artioli