ARCHIVIO la Provincia Pavese dal 2003

Caos Alitalia, un’altra giornata di passione

 ROMA. Anche ieri, per il quarto giorno consecutivo, all’aeroporto di Fiumicino è stata una giornata difficile, che ha penalizzato centinaia di passeggeri alle prese con i voli Alitalia. Già dalla prima parte della mattina risultavano soppressi oltre una ventina di voli, tra partenze ed arrivi (Milano Linate, Pisa, Ginevra e Genova, Cagliari, Bologna, Catania, Verona, Venezia, Torino, Malpensa, Reggio Calabria, Londra, Bucarest Monaco, Chicago,) e più di una decina quelli ritardati tra i venti minuti e le due ore. Tanti infatti, i passeggeri in fila già dalle otto di mattina per gli strascichi di collegamenti soppressi nella serata di mercoledì. Così si presentava l’inizio giornata nello scalo romano. Tanti i passeggeri furenti che avevano appreso solo all’ultimo momento che i loro collegamenti erano stati soppressi. Alcuni di loro hanno presentato alcuni esposti alla Polaria per i disagi subiti e per avere chiarimenti sulla soppressione di alcuni voli. «Mi hanno cancellato il volo per Ginevra delle 9 - è stato lo sfogo di uno dei tanti viaggiatori - e questo mi comporta una serie di problemi di lavoro a catena, perché dovevo proseguire per la Francia». «Volo per Genova delle 9.15 cancellato, me l’hanno detto al check-in - ha raccontato a sua volta un uomo d’affari - avevo appuntamenti di lavoro che ora rischiano di saltare: ho il dubbio ora se partire in auto. Certo, che questo caos e’ paradossale: è un ostruzionismo che autodanneggia gli stessi lavoratori Alitalia, senza uno scopo». Verso sera la situazione non è migliorata, con le cancellazioni salite a 94 (53 in arrivo e 41 in partenza) e trenta voli con ritardi tra 20 e 50 minuti.