La targa Giono a un giornalista

bVOGHERA./b La letteratura per affratellare i popoli, la targa Jean Giono per avvicinare Voghera e Manosque, città gemellata che ha dato i natali allos crittore cui la targa è intitolata. Sabato, nel salone d'onore del 'Ritrovo", il Rotary club Voghera ha consegnato al giornalista e scrittore francese Franz Olivier Giesbert la targa Jean Giono, premio letterario 'dell'amicizia italo-francese". La cerimonia si è svolta alla presenza delle più alte cariche rotariane del distretto, dei rotariani di Voghera e del Club-contatto di Manosque. Fabrizio Longa ha sottolineato l'attenzione ancora una volta riservata dal distretto a questo premio, tipicamente rotariano, che ha visto di volta in volta succedersi fra i premiati i più alti esponenti del mondo letterario contemporaneo italiano e francese. Il premio, giunto alla 18esima edizione, vede il nome di Franz Olivier Giesbert affiancarsi a quelli degli italiani Cesare Angelini, Indro Montanelli, Luigi Barzini, Giorgio Bassani, Carlo Bo, Giovanni Spadolini, Pietro Citati, Giovanni Raboni, Sebastiano Vassalli e dei francesi Henry Bonnier, Marcel Scipion, Pierre Magnan, Pierre Moustiers, Edmonde Charles-Roux, Paule Constant, Gilles Lapouge, René Rémond.BR